Spagna, Morata: “Italia inattaccabile”. Fabregas: “Sarà difficile contro una squadra così forte”

MONTPELLIER – Alla vigilia di ItaliaSpagna, in programma domani alle ore 18.00, è intervenuto in conferenza stampa l’ex attaccante bianconero, Alvaro Morata, e il centrocampista Cesc Fabregas.

FABREGAS IN CONFERENZA STAMPA

“Credo ci sentiamo molto bene, siamo un gruppo unito, andiamo molto d’accordo. Tutto quello che è importante è vincere domani, sappiamo che dobbiamo fare il massimo per farlo”.
Sull’ultima vittoria: “Forse sì, è stata la mia miglior prestazione, era la finale dell’Europeo. Solitamente non ci si diverte così tanto, si passa ai calci di rigore, c’è molta pressione in quelle partite. Gara piuttosto facile per noi, ci siamo divertiti. Ci penso ancora, ma non sarà la stessa cosa”.
Sul modulo: “L’Italia è sempre difficile contrastare questa squadra dal punto di vista tattico, magari abbiamo qualche opzione in più in attacco però il nostro modo di giocare non si tocca proprio”.
Su Conte: “Loro han detto che non sono favoriti? Non ci credo, hanno un’ottima squadra e un grande allenatore. Sa sempre come sorprendere il rivale, studia molto. Noi possiamo passare il turno, ma dobbiamo dimostrarlo in campo”.

MORATA IN CONFERENZA STAMPA

Sulla Juventus: “Mi ha aiutato molto tatticamente, non avevo molta idea, non ne sapevo molto. Per un centravanti è molto difficile giocare in Italia”.

Sull’esame di maturità: “Sì, è vero che probabilmente domani, se gioco, sarà la partita più importante della mia carriera. E’ un piacere giocarci sebbene sarà duro, non sento pressione perché sto giocando per la nazionale spagnola, tutti i compagni mi han dato una mano per farmi star tranquillo. Questo è il calcio, speriamo che vada bene”.

Su Zaza“Sì mi sono tagliato i capelli come lui quest’anno, parliamo tutti i giorni, scherziamo sempre. Ma è solo un caso”.

Sulla difesa italiana“Difficile attaccare questa squadra”.

Sulle parole dei suoi compagni: “Mi fa tantissimo piacere quello che dicono i miei compagni della Juventus. Per come mi hanno dato una mano in tutto, mi hanno aiutato per essere un giocatore migliore. Mi spiace molto per la gente che è rimasta male, preferivano che io rimanessi là e io devo guardare avanti”.

Sui compagni bianconeri: “Mi han dato una mano su tutti, sarò sempre grato nei confronti loro, mi hanno aiutato moltissimo”.

Sull’eventuale 1-0 italiano: “Certo, dal punto di vista tattico l’Italia è una delle squadre più forti al mondo. Dovessero segnare per primi sarebbe molto difficile pareggiare, ma non dobbiamo soffermarci troppo su questo punto. Non sarà semplice però pensiamo di potere essere in grado di vincere”.

Sui difensori“Per noi è un giocatore molto importante, è quasi un capitano, ma l’Italia ha un’ottima difesa”.

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