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ACCADDE OGGI,15 febbraio: massimo risultato col minimo sforzo

ACCADDE OGGI 15 FEBBRAIO – La rubrica di Lazionews.eu in cui vi raccontiamo giorno per giorno gli eventi della storia della Lazio e non solo.

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Accadde oggi, la rubrica a cura della redazione di Lazionews.eu in cui ogni giorno vi raccontiamo i fatti del giorno: storia, sport, nati del giorno, eventi importanti

ACCADDE OGGI 15 FEBBRAIO – La rubrica di Lazionews.eu in cui vi raccontiamo giorno per giorno gli eventi della storia della Lazio e non solo.

Accadde oggi 15 febbraio

LAZIO – 15 febbraio 1998. Da dieci giornate consecutive, otto vittorie e due pareggi, c’è una squadra che spaventa il campionato, sin qui dominato da Juventus ed Inter: è la Lazio che, le due big del nord, le affronterà entrambe in settimana (i bianconeri per la Coppa Italia).

È il momento cruciale della stagione ed i biancocelesti hanno un’occasione importante per rosicchiare qualcosina in classifica o quantomeno non perdere terreno e continuare la propria striscia, perché all’Olimpico c’è il non irresistibile Bari dell’ex Fascetti. Eriksson, tuttavia, deve fare a meno di ben cinque titolari, tra cui praticamente tutto il centrocampo titolare: Negro, Almeyda, Fuser, Nedved e Boksic. Il campionato scopre una Lazio dalla rosa profonda e con seconde linee dal sicuro affidamento: perfino Giovanni Lopez, riciclato dopo esser stato messo in naftalina, è tra i migliori.

L’arbitro Briaschi, va detto, è per una volta benevolo: molto dubbio il rigore concesso ai padroni di casa per una lieve trattenuta di De Ascentis su Gottardi: Jugovic è implacabile dagli undici metri e dopo 10’ è già 1-0. Il fischietto di Prato continua a sbagliare tutto lo scibile umano, quasi sempre contro i galletti, eccezion fatta per un mani fuori area del compianto portiere Francesco Mancini, non ravvisato.

Clamorosa è la traversa di Ingesson (altro calciatore prematuramente scomparso, proprio come l’estremo difensore con un breve passato anche alla Lazio) a due passi dalla porta. Il risultato rimane aperto fino al 91’, quando Rambaudi, entrato da venti minuti scarsi al posto di un Roberto Mancini malconcio, chiude i conti, nonostante l’azione, a monte, fosse stata viziata da un tocco di mano di Jugovic.

15 febbraio 2009 – All’Olimpico la Lazio supera 1-0 il Torino grazie a una magia di Mauro Zarate. La squadra di Delio Rossi è in piena stagione di transizione, ma il talento argentino è uno dei fari tecnici di quell’annata che si concluderà con la vittoria della Coppa Italia.

15 febbraio 2015 – La Lazio di Stefano Pioli espugna il campo dell’Udinese con un netto 1-0 firmato Antonio Candreva. È una delle tappe della grande cavalcata che porterà i biancocelesti al terzo posto finale e ai preliminari di Champions League.

STORIA – 15 febbraio 1898 – Nel porto dell’Avana esplode la corazzata americana USS Maine. L’episodio viene attribuito alla Spagna e diventa il pretesto per l’inizio della guerra ispano-americana contro Stati Uniti.

15 febbraio 1965 – Entra ufficialmente in vigore la nuova bandiera del Canada con la celebre foglia d’acero rossa al centro. Sostituisce il vecchio “Red Ensign” e diventa uno dei simboli nazionali più riconoscibili al mondo.

15 febbraio 2005. Presentato con lo slogan “Broadcast yourself”, cioè “trasmetti te stesso”, nasce ufficialmente uno dei primi siti di video sharing al mondo, considerato oggi la “TV del terzo millennio”: YouTube. Il tutto nasce in un garage di San Francisco dalle menti geniali di tre dipendenti PayPal: Chad Hurley, Jawed Karim e Steve Chen. Adobe Flash è la tecnologia che viene incontro all’ambiziosa idea di questi pionieri del web 2.0. Per il primo video ufficiale, caricato da Karim, ci vorranno due mesi: l’impiegato si auto-riprenderà, all’interno di un bioparco, davanti alla gabbia degli elefanti.

SPORT – 15 febbraio 1976. Ad Innsbruck, in Austria, viene spenta la fiaccola olimpica. Si concludono così i XII Giochi invernali, che incoronano, ancora una volta, l’Unione Sovietica quale dominatrice incontrastata, grazie alle 27 medaglie (fra cui 13 ori) su 37 competizioni. Soltanto quattro, invece, i metalli preziosi per i nostri connazionali: nello slalom speciale maschile, doppietta azzurra con Gros e Thoeni, argento alla Giordani in quello femminile; infine, bronzo ad Herbert Plank nella discesa libera.

Redazione Lazionews.eu
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