Ai microfoni di Radio Manà Manà, Leonardo Acori dice la sua sulla formazione biancoceleste…

(foto Getty Images)

Intervistato dai microfoni di Radio Manà Manà, Leonardo Acori ex-allenatore di Rimini e Livorno, ha parlato dei biancocelesti alla trasmissione ‘Laziali Doc‘: “La Lazio è una squadra molto competitiva. Reja ha fatto due campionati straordinari sulla panchina capitolina, anche se nella scorsa annata non è riuscito a centrare la qualificazione in Champions. Sono dell’idea che i biancocelesti siano una squadra molto equilibrata, anche se io avrei preso un centrale difensivo, ma il centrocampo e l’attacco sono di qualità“.
Venerdì ci sarà l’esordio di Konko. Il francese è ancora un oggetto misterioso per i tifosi, ma l’allenatore umbro ha voluto tranquillizzare tutti: “Konko l’ho avuto da avversario quando vestiva la maglia del Crotone, è molto forte. Spinge tantissimo sulla fascia e in Spagna ha avuto modo di migliorare nella fase difensiva“. Un altro volto nuovo in casa Lazio è Senad Lulic, approdato a Roma come terzino sinistro, ma impiegato da Reja principalmente da esterno alto: “Bisogna vedere come si integrerà nel campionato italiano, perchè come si prepara la fase difensiva in Italia, non si prepara da nessun altra parte. Di sicuro anche lui è un giocatore che spinge moltissimo“. Poi una battuta su Sergio Floccari, giocatore che ha allenato a Rimini: “Ho avuto modo di parlare con lui questa estate. Mi ha detto che il primo anno si è trovato molto bene, mentre l’anno scorso, dato che è stato impiegato un pò più sull’esterno, ha trovato più difficoltà. L’ho visto un po demoralizzato. Sono sicuro che farà bene a Parma, perchè Sergio ha bisogno di sentirsi importante e la piazza gialloblu gli farà sentire tutto il calore di cui ha bisogno“.

Ritornando alla sfida di mercoledì, una delle sorprese sarà il ritorno di Zauri, titolare con la maglia biancoceleste dopo 3 anni: “Zauri lo considero un giocatore importante perchè è in grado di coprire più ruoli, una risorsa molto importante per la Lazio e per Reja“. Konko, Lulic, Zauri, mancava solo Stankevicius per completare il suo giudizio sugli esterni biancocelesti: “Per la mia esperienza avuta contro il Brescia, anche Stankevicius è un giocatore importante. Però considero il lituano un terzino destro e non un centrale. Un giocatore dotato di una grande propensione offensiva, grande corsa, un buon tiro e una rimessa laterale esplosiva, caratterische da esterno“.

Infine gli viene chiesto cosa ne pensa della decisione della società di non puntare più sui giovani ma su giocatori già affermati:”In Italia è più difficile fare una squadra giovane, specialmente a Roma che è una città che pretende gioco e risultati subito, mentre all’estero hanno più pazienza. Comuque io vedo una rosa di giocatori in forma e molto solida, sono convinto che i biancazzurri siano molto competitivi

Un pronostico su Milan-Lazio: “Sarà una gara incerta perchè è la prima partita del campionato ed anche perchè entrambe le squadre hanno calciatori che torneranno dagli impegni con le nazionali soltanto oggi. Comunque la Lazio ha tutte le carte in regola per giocarsela ad armi pari con i rossoneri“.

DANIELE GARGIULO

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