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LAZIO INTER ADANI – La Lazio è pronta ad affrontare il big match con l’Inter. I biancocelesti vogliono dare un segnale importante al campionato cercando di ottenere i tre punti contro una delle squadre favorite per la vittoria finale. Nel match program pubblicato sui canali ufficiali dei capitolini, ha parlato Daniele Adani. Il doppio ex della gara è convinto che i ragazzi di Simone Inzaghi potranno ripetere le cose straordinarie mostrate lo scorso anno. Di seguito le sue dichiarazioni.

Adani su Lazio-Inter

“Mi aspetto una gara nella quale la Lazio vorrà riscattare il risultato del match contro l’Atalanta, ripristinando il suo calcio fatto di tecnica e di quelle accelerazioni che portano poi al coinvolgimento dei centrocampisti di qualità per poi servire la palla, al tempo giusto, per Immobile. La Lazio può ritrovare motivazioni forti contro l’Inter, squadra che ha superato le difficoltà avute con la Fiorentina dialogando con qualità a Benevento. Ha trovato ancora i tre punti dimostrando carattere e di essere una squadra collaudata con tante alternative. La Lazio avrà la forza di confermare quanto svolto lo scorso anno, ora vorrà reagire alla sconfitta”.

L’analisi tattica del match

“L’Inter palleggia molto dietro con i difensori e con il portiere per poi, dopo aver stanato il pressing avversario, arrivare sulle punte; a quel punto i nerazzurri cercano di coinvolgere gli esterni o gli inserimenti delle mezzali. A volte può anche andare sul centravanti fisico, ma in generale i movimenti sono collaudati, i nerazzurri giocano a memoria. La Lazio invece costruisce da dietro ed è migliorata in questo palleggio rispetto a due anni fa. Inzaghi alza spesso gli esterni, ma la grande qualità è nei centrocampisti di mezzo come Milinkovic e Luis Alberto o Caicedo, quando l’ecuadoriano si abbassa per giocare. La Lazio fa la differenza a centrocampo mentre l’Inter palleggia con i difensori per poi trovare le punte. C’è una ricerca diversa nel centrocampo nel palleggiare e nell’accelerare coinvolgendo la qualità”.

Il precedente della scorsa stagione

“La gara dell’anno scorso ha indirizzato la Lazio verso una corsa che è stata arrestata solo dallo stop del campionato. Con merito la Lazio è arrivata in Champions League, i biancocelesti sono destinati a dipendere da quei 13-14 titolari del gruppo. Ci sono tre o quattro giocatori che continuano a fare la differenza, anche se la qualità media come la personalità sono cresciute. Ci sono delle pedine imprescindibili: il gruppo ha più esperienza, ma alcuni elementi fanno girare i meccanismi della squadra. L’Inter nei cinque cambi può inserire a gara in corso cinque titolari veri, per questo motivo contro una squadra simile c’è dislivello. Per ripetere la stagione dello scorso anno la Lazio dovrà contare sui suoi calciatori più importanti”.

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