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Alla scoperta del Cheerleading: la mission di “Studio Vale” tra atletismo e disciplina

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CHEERLEADING STUDIO VALE – Poco conosciuto e sottovalutato, il mondo del cheerleading è una realtà che ha bisogno di maggiore visibilità in Italia. L’immaginario collettivo, troppo spesso, non interpreta nella maniera corretta questo sport e soprattutto non conferisce la giusta attenzione agli sforzi e ai sacrifici compiuti dagli atleti per ottenere le migliori prestazioni. Proprio questa, invece, è la mission di Studio Vale di Valentina Zaccardi: disciplina e atletismo sono alla base di un gruppo che trionfa in Italia e nel mondo. Scopriamo attraverso le parole della presidente – e allo stesso tempo allenatrice di tutti i gruppi – questo universo fatto di dedizione e passione.

Cheerleading e Cheerdance: alla scoperta delle discipline

Prima di addentrarci in quella che è la mission di Studio Vale, proviamo a definire queste due discipline. Il cheerleading è uno sport di squadra che abbina elementi di ginnastica artistica (tumbling) con evoluzioni aeree come le piramidi e gli stunt di gruppo. Questo insieme di elementi vengono armonizzati da una coreografia dinamica, che si pone alla base dell’esercizio. La cheerdance, invece, si suddivide in due discipline: il Dance ed il Performance Cheer, che sono più orientate verso la danza (jazz, hip hop, poms freestyle) nonostante abbiano degli elementi tecnici piuttosto precisi. In ogni caso, come ci ha raccontato Valentina Zaccardi “è essenziale il lavoro di squadra e che ogni individuo si muova allo stesso ritmo degli altri, in modo che cento persone diventino un tutt’uno e viceversa”. Fin da subito, quindi, appare evidente come l’unione, lo spirito di sacrificio e la preparazione atletica siano alla base di questa disciplina.

Lavoro di squadra e sana competizione: gli elementi per avere successo in questo sport

Il lavoro di squadra è senza dubbio l’arma vincente di questo sport. Ogni componente deve sudare non solamente per sé, ma soprattutto per il resto del gruppo. Come ha spiegato la presidente di Studio Vale, infatti, “nel cheerleading si fa il tifo a vicenda. Quando qualcuno riesce in un elemento difficile si è felici, perché porterà punteggio alla squadra. Alla vittoria di uno, corrisponde la vittoria di un altro. Quindi c’è un forte spirito di squadra, che diventa una vera e propria famiglia”. A maggior ragione, questo sport è ancor più educativo dal momento che coinvolge gruppi di giovani. “L’unione aiuta molto le ragazze adolescenti: il cheerleading per loro diventa una variante, un modo per passare il pomeriggio in gruppo in modo divertente. Inoltre, vivono delle esperienze importanti, partendo, viaggiando e avendo una passione in comune. Soprattutto, praticano uno sport e questa è una delle cose più sane che ci sia. All’interno del gruppo c’è competizione, ma non agendo come singoli ma come squadra, si crea una competizione sana”.

La dedizione proprio non può mancare

Cosa permette ad un gruppo di essere vincente? Sono tanti gli elementi che fanno diventare competitivi gli atleti di ogni sport, ma secondo l’allenatrice di Studio Vale ci sono delle caratteristiche che proprio non possono mancare. “Per me alla base di questo sport devono esserci l’impegno, la passione e la dedizione. Soprattutto, conta molto la voglia che si ha di migliorarsi. Ritengo, inoltre, sia importante il rispetto delle regole e quello reciproco. Gli elementi che non seguono questi principi vengono mandati via”. Alla base di tutto, quindi, devono esserci l’educazione e la disciplina, due elementi che fanno crescere più di qualunque altro insegnamento un gruppo di adolescenti. Su questo, Zaccardi è molto decisa: “preferisco lavorare con pochi elementi validi. Mi ritengo fortunata perché ho sempre trovato ragazze e bambine educate. Sicuramente non è una scuola facile, non è un tipo di allenamento che si fa per un’oretta due volte a settimana. Tante volte sai quando inizi, ma non quando finisci. Capita di allenarsi anche nel week end. È uno sport davvero impegnativo e ho bisogno di elementi che abbiano voglia di esprimersi e di esibirsi”.

Miss Shake Cheerleader e Miss Dancers

Ma quanti sono gli atleti di Valentina Zaccardi? “Ad oggi alleno quasi 60 atleti, ma nel corso di questi 10 anni sono stati molti di più. Al momento ci sono due squadre opposte all’interno della società. Da un lato la squadra “Miss Shake Cheerleader”, che si occupa principalmente del cheerleading e della parte acrobatica e dall’altra la squadra “Miss dancers” che pratica coreografie di freestyle, hip hop e jazz. I gruppi sono suddivisi in base all’età: Peewee, Junior e Senior”. Con l’avanzare dell’età, quindi, si cambia categoria ed inevitabilmente si cresce insieme alle compagne, creando una sorta di simbiosi. Del resto, come ci racconta la presidente di Studio Vale: “Il gruppo delle Senior è composto di ragazze dai 18 ai 20 anni che lavorano insieme già da 9 anni, le Junior hanno circa 12 anni mentre le più piccole hanno 8/9 anni, ma lavorano insieme già da quando ne avevano 4/5”. Si può dire, quindi, che questo universo diventa una seconda famiglia, un posto dove confrontarsi, sbagliare e vincere insieme.

Valentina Zaccardi: presidente, allenatrice e atleta

“Io sono la presidente della società Studio Vale e sono l’allenatrice del cheerleading, del cheerdance e l’allenatrice di tutti e tre i team. Al mio fianco non ho altri allenatori, ma solamente le mie assistenti Viviana e Veronica, le due ragazze più grandi che hanno fatto questo sport da quando ho aperto il corso. Insieme, abbiamo anche partecipato al mondiale ad Orlando 4 anni fa. Inoltre, mi sono affacciata anche al laboratorio coreografico di danza dove sto ottenendo ottimi risultati. Ho portato in gara un gruppo baby (8-11 anni), che ha vinto il campionato regionale del Lazio. Ho portato assoli in Federazione Italiana Danza e anche essi hanno ottenuto dei risultati eccezionali. Proprio per questo andremo a fare gli assoluti a Rimini a fine luglio. Di recente siamo state a Verona ed abbiamo vinto gli ultimi titoli italiani.”

I trionfi di Studio Vale

Come ogni squadra che si rispetti, i team di Studio Vale hanno all’attivo numerosi trionfi. Prosegue Zaccardi: “nel corso degli anni sono tante le vittorie, considerando che abbiamo fatto almeno sette campionati nazionali, di cui almeno quattro vinti in alcune categorie. Per esempio, abbiamo vinto il titolo per diversi doppi, perché in questo sport c’è anche la categoria cheer double e attualmente abbiamo in squadra alcune campionesse italiane in carica anche di pom dance, e di hip hop dance. Inoltre, il gruppo Senior è campione in carica della categoria cheer jazz. Abbiamo disputato gli Europei in Russia, ad Helsinki e poi, come detto in precedenza, abbiamo partecipato al mondiale di Performance Cheer ad Orlando 4 anni fa”.

Un mondo tutto da scoprire

Questa è solamente la punta dell’iceberg di un meraviglioso sport che merita di essere scoperto più nel profondo. Passione, dedizione e disciplina sono alla base di ogni successo, ma nell’universo del cheerleading sono davvero indispensabili per raggiungere un traguardo importante. Speriamo che l’Italia sia pronta ad accogliere e a far entrare dentro casa questo sport più di quanto non abbia fatto fino ad ora. Speriamo che Studio Vale e tutti i team che partecipano alle competizione possano raggiungere altri straordinari successi.

Giorgia Civita

FOTO

Di seguito una galleria di foto fornite da Studio Vale e pubblicate sulle pagine Instagram dei team.

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