NOTIZIE
80 milioni di dubbi: investimenti folli per un attacco senza gol
Riscattare Maldini e Dia insieme a Ratkov costerebbe una fortuna: un investimento esagerato per punte che non segnano e che non servono a Sarri, e per un attacco che continua a non segnare.
Leggi anche: A giugno rebus porta: Motta tenta il salto, vuole scalzare Provedel e Mandas
Il folle riscatto della Lazio per un attacco senza gol: il paradosso dei 38 milioni
AGGIORNAMENTO 10 APRILE – Come riporta il Corriere della Sera, dal 2020 la Lazio ha speso 80 milioni di euro per il reparto offensivo, ricevendo in cambio appena 48 gol. Se si facesse un breve calcolo matematico, in sostanza, ogni rete è costata 1,6 milioni di euro mentre, prendendo in esame solo il campionato, le reti scendono a 32 e il totale dei soldi spesi sale a 2,6 milioni.
La matematica del mercato biancoceleste inizia a somigliare a un azzardo fuori controllo. Tra riscatti obbligatori e opzioni legate all’Europa, la Lazio si ritrova prigioniera di un conto salatissimo: 14 milioni per Maldini, 11 per Dia e i 13 già investiti per Ratkov. Totale? 38 milioni di euro. Una cifra astronomica, quasi folle, se si considera che con lo stesso budget si potrebbe puntare a un unico, vero top scorer di caratura internazionale. Invece, si preferisce polverizzare il tesoretto su tre profili che, per motivi diversi, non garantiscono la doppia cifra né il peso offensivo richiesto a una grande squadra.
Un attacco senza identità
Il problema non è solo l’esborso, ma l’evidente equivoco tattico. Maldini e Dia sono ottimi elementi, ma non sono “numeri 9” puri; sono giocatori di manovra, di raccordo, che finirebbero per calpestarsi i piedi in un sistema che ha invece disperato bisogno di profondità e cattiveria d’area. Se a questi aggiungiamo i 16,5 milioni già spesi per Noslin, il quadro diventa grottesco: oltre 50 milioni investiti in un reparto affollato di “mezze punte” mentre la casella del centravanti titolare resta, di fatto, vuota.
Il rischio dell’autolesionismo
Continuare a scommettere su giocatori che necessitano di tempo, o che peggio ancora non si adattano minimamente all’idea di calcio di Sarri, è un esercizio di puro autolesionismo. Invece di regalare al tecnico il terminale offensivo ideale, la società sembra voler collezionare figurine costose ma incompatibili tra loro. Dopo una stagione vissuta sul filo del rasoio, insistere su questa bulimia di acquisti mediocri a prezzi da capogiro è un lusso che la Lazio non può e non deve più permettersi.
TUTTE LE NOTIZIE GRATIS SULLA LAZIO SUL TUO TELEFONINO – TELEGRAM
TUTTE LE NOTIZIE GRATIS SULLA LAZIO SUL TUO TELEFONINO – WHATSAPP
Redazione Lazionews.eu
@Copyright Lazionews.eu
Riproduzione, anche parziale, vietata. Ogni violazione sarà perseguita a norma di legge
-
CALCIOMERCATO LAZIO1 giorno agoLa Lazio potrebbe non rinnovare Basic: le ultime non sono positive
-
CALCIOMERCATO LAZIO22 ore agoGila – Milan, Moretto: “I rapporti tra club sono freddini”
-
INFORTUNATI2 giorni agoLa gestione di Gila: l’obiettivo è esserci a Bergamo
-
CALCIOMERCATO LAZIO7 ore agoDiogo Leite: su di lui altri due club di Serie A