AURONZO 2015 – Uno dei numerosi giovanotti rampanti in ritiro con la prima squadra guidata da mister Pioli è Christopher Oikonomidis, esterno sinistro classe ’95 tra i più in mostra in questi primi giorni ad Auronzo. Il greco-australiano ha firmato da qualche settimana il rinnovo di contratto con i biancocelesti fino al 2020, a dimostrazione di un rapporto bellissimo tra il ragazzo e la società. L’ormai ex Primavera di Inzaghi, mattatore in quest’ultima stagione, ha parlato ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 per condividere le sue sensazioni su questo ritiro estivo.

Che differenze ci sono con il ritiro dell’anno scorso?
“Sono più in forma fisicamente e mentalmente. So già cosa vuole il mister e sono più preparato rispetto all’anno scorso”.

Che stagione è stata con la Primavera? Ora si fa sul serio però con la prima squadra.
“E’ stato un anno bellissimo, con la vittoria in Supercoppa, Coppa Italia e la nazionale maggiore. Mi ha dato soddisfazione giocare con i grandi di qualità. Sono pronto, ho fatto tanti sacrifici per arrivare qui, voglio solo migliorare”.

L’esperienza in nazionale quanto ti inorgoglisce?
“Il mio allenatore crede molto in me e nei giovani in giro per l’Europa. Per me è un’esperienza importante e voglio stare sempre in quel gruppo, ci stiamo preparando per il Mondiale e sarà un sogno giocare lì per me”.

Qual è il tuo ruolo?
“Io a centrocampo mi sento naturale, Pioli mi vuole lì e io mi preparo per quella posizione, come interno a sinistra. Io rimango lì fino a quando vuole lui”.

Chi ti ha colpito di più?
“Hoedt ha un buon piede, Morrison è bravissimo ma anche tutti gli altri sono bravissimi, stiamo lavorando benissimo per preparare la Supercoppa.”

Ieri hai segnato, con tutti questi tifosi.
“E’ sempre bello segnare con la prima squadra nella prima amichevole, voglio fare bene per me e per la Lazio”.

L’esercizio più complicato?
“Non ci sono esercizi complicati, con il mister è facile ma ci vuole continuità”.

Con chi sei in camera?
“Con Crecco”.

Cosa fate nel tempo libero?
“Nel tempo libero o dormiamo, perchè siamo molto stanchi, o giochiamo a Fifa. Vado spesso da Braafheid e Wesley che stanno sempre insieme. Poi vado spesso in giro per l’albergo”.

Hai aiutato Hoedt?
“Si cerco sempre di aiutarlo ma fino ad ora non ha avuto grande bisogno, parla già molto bene italiano. E’ una grande persona, molto professionale”.

“Saluto tutti i lazali, grazie per tutto il sostegno che mi avete dato”.

 

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