LaPresse
Tempo di lettura: < 1 minuto

BARCELLONA BARCAGATE BARTOMEU ARRESTO – Circa un anno fa prendeva il via l’inchiesta BarcaGate. Secondo l’indagine, la dirigenza del Barcellona avrebbe mantenuto ai suoi servigi la società ‘i3 Ventures’ con il compito di screditare alcuni giocatori contrari alla linea presidenziale, tra i quali Messi e Piquè. Per questo, stamattina la polizia spagnola avrebbe prima fatto irruzione nella sede del club catalano e poi arrestato l’ex presidente Josep Maria Bartomeu.

BarcaGate, l’intervento della polizia

L’inchiesta denominata BarcaGate, rallentata dalla pandemia, è divampata nuovamente questa mattina. Secondo quando riferito dalla radio Cadena Ser, infatti, le squadre della Generalit catalana sono entrate nella sede del Barcellona. Motivo della visita lo scandalo social scoppiato più di un anno fa, quando alcuni giornali denunciarono il fatto.

In manette l’ex presidente Bartomeu

Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo As, l’intervento delle Mossos d’Esquadra spagnole non si è limitato all’irruzione negli uffici del club. La polizia spagnola, infatti, avrebbe anche arrestato l’ex presidente del Barcellona Josep Maria Bartomeu, il CEO Oscar Graù e il direttore del dipartimento legale Romà Gomez Ponti. L’accusa sarebbe, come scritto in precedenza, quella di aver versato nelle casse della ‘i3 Ventures’ un milione di euro circa per denigrare alcuni giocatori blaugrana.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.