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SERIE A CORONAVIRUS – Ciò che sta succedendo in Italia e nel mondo viene prima di tutto. Il virus sta colpendo tutti noi e come già ribadito dal presidente della FIGC, Roberto Gravina, c’è un protocollo da rispettare se si vuole continuare a portare il calcio nelle case degli italiani. Lo ha ribadito anche il vice presidente dell’associazione italiana calciatori, Umberto Calcagno, in un’intervista rilasciata ai microfoni di Radio Sportiva.

Le parole di Umberto Calcagno

“Come ribadito dal Ministro Spadafora e dal Presidente Federale Gravina, oggi il protocollo è l’unica modalità corretta per tutelare la salute dei calciatori e preservare la regolarità dei campionati. Poi dovremo capire di giorno in giorno quale sarà l’evolversi della pandemia e dei numeri, e farci trovare pronti. Quello che è successo al Genoa è un caso abbastanza particolare, anche perché il protocollo fino a quel momento aveva funzionato bene”.

Risoluzione

“Una eventuale “bolla” stile NBA mi pare improponibile. Su possibili cambi di format si discute da tempo e sono questioni che dobbiamo essere pronti ad affrontare nel momento in cui dovessero cambiare le condizioni dei contagi. I calendari sono intasati ed è un problema che ci stiamo ponendo anche a livello europeo. Non si tratta di essere favorevoli o contrari ai playoff, ma di essere pronti a trovare soluzioni alternative perché abbiamo una forte responsabilità di sistema, dal calcio di base a quello apicale”.

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