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CALCIOSCOMMESSE – Nel 2011 c’è stata un’inchiesta che ha portato a tanti arresti e più di cento indagati nel mondo del calcio. Tra le società e i giocatori coinvolti anche la Lazio con l’allora capitano Stefano Mauri, indagato per una combine nelle ultime due partite della stagione 2010-11 LazioGenoa e LecceLazio.

PENALIZZAZIONE – All’inizio per la società sono stati attribuiti 6 punti di penalizzazione e 20mila euro di multa, mentre per il giocatore 4 anni e 6 mesi di squalifica. Con la sentenza di primo grado alla Lazio vennero tolti i punti di penalizzazione, fino al raddoppio dell’ammenda a 40mila euro; per il capitano biancoceleste, invece, venne inflitta una squalifica scontata di 4 anni, lasciando solo i 6 mesi. Con la sentenza di secondo grado il giocatore ricevette un allungo di squalifica fino a 9 mesi per poi tornare a 6 dopo il ricorso al TNAS.

LA SITUAZIONE – Dopo 8 anni è finito l’incubo di Mauri. Ieri, come sancito dal Tribunale di Bologna, è arrivata la prescrizione per 26 dei 31 giocatori rimasti coinvolti nello scandalo calcioscommesse, facendo cadere tutte le accuse dei vari giocatori implicati nell’illecito sportivo. Tra questi, oltre a Mauri, ci sono anche Doni, Pellissier e Bettarini.

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