Connect with us

INTERVISTE

Calisti: “La Lazio merita un’altra proprietà”

Published

on

Claudio Lotito

L’ex calciatore biancoceleste, Ernesto Calisti, ha concesso un’intervista a tutto tondo a Radio Laziale, dove ha parlato dei giocatori e della società, partendo da una rapida analisi di Lazio Milan. Ecco che cosa ha detto.

Leggi anche: “Provstgaard convocato dalla Danimarca: rappresenterà per la prima volta il suo Paese

Le parole di Calisti nell’intervista su giocatori e società

“Questa piazza meriterebbe una proprietà diversa, con ambizione. Vedendo la partita, lo stadio pieno, ho pensato cosa potrebbe fare questa tifoseria con una proprietà differente”. 

Calisti su Sarri

“Mi auguro ci sia una riapertura. Lui è tutt’altro che ruffiano, se ha qualcosa da dire te la dice. È molto legato alla Lazio, alla tifoseria. La voglia di restare c’è, ma devono cambiare tante cose. Il top sarebbe che questa società si faccia da parte ed entri qualcuno con più disponibilità e ambizioni. Temo che la situazione possa solo peggiorare. La prima cosa che deve cambiare? Dare carta bianca all’allenatore, portargli giocatori importanti riportando questa piazza ai livelli che merita. Se la società dovesse far capire all’allenatore che la situazione non può migliorare, allora è chiaro che anche Sarri possa farsi da parte”. 

Calisti su Taylor e Isaksen

“Taylor è un grande giocatore. Usa il destro e il sinistro. Avrà bisogno di tempo per lavorare con Sarri è crescere, ma se sei forte giochi. Non si ferma mai, è cattivo nell’aggressione. Ha personalità. Isaksen è così, se sta bene è un buon giocatore. Non ha paura di puntare. Deve migliorare in fase di finalizzazione, nell’ultimo passaggio, ma ha le qualità. Non sai mai se rientra o va in profondità. Ha ampi margini di miglioramento”.

Calisti su Nuno Tavares

“Non è semplice da disciplinare, ma mi sembra migliorato. Lui è talmente forte quando attacca che gli si possono perdonare delle mancanza difensive. Quando attacca ha fisicità e forza. Va tenuto assolutamente. Gli infortuni sono la nota dolente, anche perché deve sapersi gestire, lancia palla e va. Solo che se lo fai 20 volte in una partita ti fai male”. 

Calisti su Lazio Milan

“La mia immagine della partita è stata vedere lo stadio pieno e la coreografia della curva. Sicuramente lo stadio ha aiutato. In televisione tutti hanno commentato i demeriti nel Milan, nessuno dei meriti della Lazio che ha giocato un’ottima partita”. 

Calisti sui singoli

“Io non ho mai condiviso la scelta di Patric in mezzo al campo, ma Sarri ha avuto ragione. Si è mosso molto bene, ha sbagliato poco e niente. Può essere una soluzione d’emergenza. Gli esterni hanno fatto un grande lavoro in entrambe le fasi. Gila è stato pazzesco. Tavares anche molto bene. Motta è stato bravo, è uscito bene e ha fatto una grande parata. L’ho visto molto tranquillo. Temevo che dopo la prima apparizione contro il Sassuolo, senza tifoseria, potesse sentirsi un po’ più emozionato contro il Milan, è stato molto bravo. I tifosi gli sono stati vicini e gli hanno dato sicurezza”.

@Copyright Lazionews.eu
Riproduzione, anche parziale, vietata. Ogni violazione sarà perseguita a norma di legge

TUTTE LE NOTIZIE GRATIS SULLA LAZIO SUL TUO TELEFONINO – TELEGRAM

TUTTE LE NOTIZIE GRATIS SULLA LAZIO SUL TUO TELEFONINO – WHATSAPP

PIÙ LETTI