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CASARIN LAZIO SPEZIA RIGORE VAR – La ventinovesima è stata giornata discussa sotto l’aspetto arbitrale. Alcuni episodi, tra i quali quello che ha visto protagonista Marchizza in Lazio – Spezia, hanno alimentato le moviole di tutta Italia. Sulle pagine de Il Corriere dello Sera, Paolo Casarin ha commentato così le scelte dei direttori di gara.

Le parole di Casarin sul rigore concesso in Lazio – Spezia

“Se a un arbitro cambi il registro consolidato da anni, devi aspettarti un periodo confuso. Per questo è difficile valutare il pensiero di Maresca, in Genoa – Fiorentina, che accetta l’intervento di Eysseric su Zappacosta, quello di Fabbri che, in Torino – Juventus, non prende in esame tecnologico il contatto tra Belotti e De Ligt e quello di Giua che fischia, invece, in Lazio-Spezia, un rigorino che punisce lo Spezia quasi a fine gara. Con la Var a disposizione, sono due rigori persi e uno inventato”.

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