DA NICOSIA – Al fianco di Vladimir PETKOVIC, in conferenza stampa c’è anche il capitano Cristian LEDESMA. Reduce dalla panchina contro l’ATALANTA, l’argentino punta a tornare a guidare il centrocampo biancoceleste a partire dalla sfida di domani contro i ciprioti dell’APOLLON LIMASSOL.

LE DICHIARAZIONI DI LEDESMA (clicca qui per le dichiarazioni di PETKOVIC)

 Da capitano come pensi di poter aiutare la Lazio ad uscire da questo momenno?
“Il consiglio sicuramente è quello di lavorare. Non ci sono segreti particolari o cose strane da inventare: dobbiamo lavorare e migliorarci, soprattutto insieme e non entrare in questa confusione in cui vogliono farci entrare. Non ci sono problemi come si dice a destra e sinistra, ma non ci sono punti in classifica perchè non siamo stati abbastanza bravi da portarli a casa. La cosa migliore è continuare a lavorare e  trovare continuità di prestazioni e così i punti arriveranno. Sicuramente non per magia, ci sono delle cose che ci mancano e dobbiamo trovarle il più presto possibile”.

E’ un anno di transizione questo?
“Mi sento di dire che ci stiamo cercando di autoconvicere che vincere la Coppa Italia sia stato un errore. Sembra che ci voglaimo autoconvincere che la Lazio ha vinto questa coppa e ora abbiamo la pancia piena. Non è così e da giocare mi fa male: ma dire questo dopo aver vinto una coppa così importante è una cosa brutta e non giusta. Sembra che ci stanno cercando di convicerci di questo ma non è così. I risultati negativi portano a queste critiche ma noi dobbiamo essere abbastanza forti da superare le critiche e lavorare per migliorarci. Sia l’ambiente che noi squadra ci vogliono autoconvincere che vincendo la coppa sia finito tutto. Sono passati quattro mesi: c’è stato abbastanza tempo per festeggiare, ora basta. Prendiamoci le nostre responsabilità e tiriamo fuori questa cosa qua della Coppa Italia”.

Come stai vivendo questo momento in cui gioci poco?
“Sono sereno perchè, al di là dell’anno in cui sono stato messo fuori rosa, non ho problemi col mister. Non è il primo che mi mette in panchina, non mi piace ma a nessuno piace stare in panchina. Io sono sereno e so che devo dare il massimo perchè la cosa che è più importante è la maglia, no i lati individuali, specialmente in questo momento di difficoltà. Sono sereno e cercherò di dare il massimo e non cambierò il modo di pensare anche dopo 1,5,10 panchine”.

(Fine)

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Arianna Botticelli

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