CONFERENZA STAMPA LAZIO – Oggi alle ore 12:45 mister Stefano PIOLI prende la parola in conferenza stampa presso il Centro Sportivo di Formello. Il tecnico biancoceleste incontra la stampa per presentare la sfida domenicale di campionato contro il MILAN. Sarà il primo appuntamento per la Serie A 2014-15, un’occasione per fare il punto sulla preparazione dei biancocelesti e sul calciomercato.

PIOLI in conferenza stampa

Quanta voglia di iniziare?
Sono carico e concentrato. IL mio atteggiamento è questo e mi aspetto lo stesso dalla squadra

Le statistiche per lei e per la LAZIO a MILANO sono negative
Non ho mai vinto a Milano ma mai ho allenato la Lazio. Dobbiamo provare a portare a casa la vittoria, voglio che la squadra faccia la partita. L’importante è dimostrare caparbietà, di fare la partita e di avere la voglia di dimostrare di avere le qualità per farlo.

Senza Europa league avete un vantaggio?
Senz’altro si, lavorando settimanalmente si può andare sui dettagli e sono loro che fanno la differenza. Serve attenzione, partecipazione e disponibilità. Fino ad ora tutto l’ambiente Lazio ha messo il massimo. Ora vogliamo raccogliate i frutti del lavoro

Che aria si respira?
Siamo concentrati e sereni. Tutti carichi perché vogliamo iniziare bene il campionato. Lo stesso vale per il Milan, entrambi vogliamo tornare in Europa e siamo competitivi per arrivarci

Griglia di partenza del campionato?
Voi siete molti più bravi a fare pronostici sulla carta, che però da una parte ci stanno, ma poi le risposte sul campo sono diverse. Se ripartiamo dalla classifica dell’anno scorso non ci sbagliamo di tanto. La Juve e la Roma partono sopra per l’ipotetica vittoria, ma tra 6-7 squadre c’è molto equilibrio. Tra queste ci siamo anche noi, il campionato è difficile, ma dobbiamo pensare solo una partita alla volta. Vogliamo provare a giocare la partita e portare a casa i 3 punti. Nelle difficoltà dobbiamo lavorare da squadra.

È un vantaggio giocare contro una squadra ancora in rodaggio? Sarà un esordio importante?
Al momento nessuno sarà al 100%, vale anche per noi. Lavoriamo insieme da poco e si possono sviluppare tante situazioni tattiche. Non guardo il precampionato, noi abbiamo rispettato il Bassano non possiamo non rispettare anche il Milan e tutte le squadre. Sarà un avversario che ha le nostre stesse ambizioni e ci darà una carica in più. Giocare contro un avversario importante farà solo bene, noi abbiamo un a nostra identità e la mostreremo

Come vede Klose? Ha i 90 minuti nelle gambe?
Tutti i convocati sono pronti per giocare. Solo Konko è un po’ indietro ma è convocato. Non so se Klose ha i 90 minuti nelle gamme ma l’adrenalina può aiutare e andare oltre la condizione fisica. Abbiamo la voglia giusta per fare bene sin da subito. Schiererò in campo un undici competitivo per fare bene già da domani sera.

Gentiletti è pront0?
Sta bene, forse sta meglio di altri perché in Argentina già giocava ma ovviamente deve conoscere meglio certi meccanismi È solido e importante e disponibile a scendere in campo

Non c’è troppa voglia di riscatto che può pesare sulla testa dei giocatori?
Assolutamente no, questo può dare solo vantaggi non svantaggi. Non pensiamo di vincere a Milano a mani basse sottovalutando l’avversario ma andremo lì per vincere e sappiamo che soffriremo e mi aspetto che lì si possa vedere la squadra, nella capacità di saper soffrire. Non saremo mai presuntuosi, sappiamo i nostro obiettivi e proveremo  a centrarli. Vogliamo fare bene e il lavoro fatto fino ad ora mi fa essere positivo e ottimista. Tutto l’ambiente spinge verso la positività. Abbiamo tanta voglia di giocare

Altri arrivi sul mercato?
Io di mercato non parlo alla vigilia di una partita. Non spetta a me dico solo che ho un organico molto valido per l’obiettivo Europa

Soddisfatto del lavoro settimanale svolto in cui ha chiesto maggiore velocità?
Se uno vuole fare una buona partita deve gestire bene la palla. Se lasciamo il possesso a loro siamo sempre a rincorrere. Dobbiamo gestirla bene, la manovra deve essere più veloce e i giocatori si devono muovere bene. Mi aspetto dei progressi.

È il campionato più importante della sua carriera da allenatore?
Di certo non ho mail lavorato per questi obiettivi ma ho la squadra giusta per raggiungerli ecco perché sono sereno. Andiamo con coraggio e serenità e con la voglia giusta

Questo gruppo è unito?
Per dare valutazioni oggettive bisogna affrontare le difficoltà e uscirne assieme. Abbiamo costruito una buona mentalità ma dobbiamo dimostrare che lo spirito è quello giusto.

Sarà la settimana a dare la formazione o ha in testa una Lazio base?
Le gerarchie ci sono ma sono momentanee, dipendono da tanti aspetti mentali, fisici e tattici. Ho tanti titolari e li considero tutti così. Ho un’idea bella chiara di squadra e sono contento se avremo continuità, ma dipenderà da tanti fattori

 

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