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Coronavirus, Lazio in zona rossa: le nuove restrizioni

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LAZIO ZONA ROSSA ZINGARETTI – Ora è ufficiale: il Lazio è in zona rossa. Un doppio salto, dal giallo al rosso, dovuto alla rapida crescita dei contagi e a un indice di trasmissibilità che ha ormai superato l’1.31. Insieme al Lazio, le restrizioni più dure sanno applicate anche in Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche, Basilicata e Campania, nonché nelle province autonome di Trento e Bolzano. Ad annunciarlo è stato proprio Nicola Zingaretti, il quale ha dichiarato che: “Anche il Lazio da lunedì sarà chiamata a rispettare giustamente le regole della zona rossa”.

Le regole e i divieti

Il doppio salto da giallo a rosso presuppone anche un cambio di regole e divieti. In zona rossa, infatti, è sempre vietato consumare cibi e bevande all’interno di attività ristorative. Sarà quindi consentita la sola vendita con asporto di cibi e bevande, seguendo però alcune regole: dopo le 18.00 le attività riconducibili a bar senza cucina o commercio al dettaglio di bevande dovranno chiudere.
Del tutto sospese, invece, le attività di commercio al dettaglio. Eccezion fatta, naturalmente, per i generi alimentari e di prima necessità. Altrettanto ferme restano, poi, le chiusure previsti per i centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi. Restano aperte solo le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.
Infine, per quanto riguarda gli spostamenti, in zona rossa è consentito lasciare la propria abitazione solamente per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità; rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione e rientro alle seconde case ubicate dentro o fuori regione.

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