DE MARTINO: "Il rendimento di questo inizio di campionato non è giustificabile". E il 27 ci saranno due rappresentanti a Varsavia

Pubblicato 
martedì, 24/12/2013
Di
Redazione LN
Tempo di lettura: 2 minuti

De Martino Stefano 02

NOTIZIE SS LAZIO: L'ufficio capo stampa Stefano De Martino si rivolge ai microfoni di Lazio Style Radio per parlare della Lazio:

Riguardo la società, il presidente Lotito e la questione Petkovic. Cosa succederà alla Lazio?

"Al di là del discorso allenatore, questo è un momento di grande difficoltà che la Lazio deve affrontare. Dopo la vittoria gratificante ci portavamo una serie di aspettative importanti, tradite in questo momento dall'andamento in campionato della squadra. Mentre in Europa League la Lazio fa dei passi in avanti rispetto le altre squadre, l'inizio di campionato è decisamente deludente. I risultati preoccupano. Penso sia normale che le persone siano innervosite, a causa della grande delusione. Si sperava in una ripartenza a Verona, che non c'è stata. Serviva una Lazio con un altro spunto. Fuori casa non riesce a raccogliere una vittoria da troppo tempo. La fotografia di questo campionato è evidentemente insufficiente, per quella che è la rosa che scende in campo. Il rendimento non è giustificabile. Ma non sono d'accordo con l'esasperazione, con il clima che si estremizza in questo modo. Ho sempre predicato un equilibrio, che non ho mai riconosciuto nel mondo Lazio sin da quando sono ragazzino. L'equilibrio ci potrebbe aiutare per crescere. La società deve, oggi, fare valutazioni attente per decidere il modo migliore per affrontare la fine di questo girone di andata e cominciare nel migliore dei modi quello di ritorno. Sulle novità che riguardano Petkovic non voglio esprimere giudizi perchè non mi compete farlo. Ognuno ha la propria idea, ma è la società che dovrebbe pronunciarsi. E' comprensibile la grande insoddisfazione urlata, anche fuori dalle righe. Non sono d'accordo con la contestazione a 90 minuti, perchè penso sia un danno nei confronti di chi scende in campo, anche se in questo momento non rende come vorremmo, e per l'ambiente esterno, che poi deve giudicare l'ambiente Lazio, definito al di fuori come un mondo distrutto".

Sulla situazione dei ragazzi detenuti a Varsavia

"Eravamo convinti che le istanze di scarcerazione sarebbero state accolte, così non è andata. Ieri sera abbiamo chiesto i permessi per andarli a trovare e abbiamo scoperto che in Polonia ci vogliono 72 ore rispetto alle 24 canoniche. Vedremo, tramite l'Ambasciata, quando ci sarà possibile raggiungere Varsavia". 

La presenza della SS LAZIO a Varsavia poi viene confermata dall'ambasciatore GUARIGLIA: "Ho accolto con piacere il fatto che il 27 dicembre due vostri rappresentanti (della SS Lazio, ndr) saranno qui"

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