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LAZIO ERIKSSON – Nella Lazio del 2000, l’ultima a vincere uno Scudetto, un ruolo fondamentale lo giocò mister Eriksson. Il condottiero di quella squadra di campioni ha voluto ricordare, in un’intervista al Corriere dello Sport, l’immenso valore della sua rosa. Ecco le parole dello svedese.

La formazione di Eriksson

“Quella era una Lazio fantastica, i calciatori più forti che io abbia mai allenato. Erano di livello mondiale. In fase di impostazione eravamo ottimi, quando si trattava di ripartire in contropiede eravamo fantastici: in tal senso convinsi Mihajlovic a giocare dietro, lui e Mancini ti mandavano in porta. Anche Veron, era un vincente. Poi c’era Nesta, il più forte in assoluto. Simone Inzaghi? Non era facile giocare sempre perché in quella Lazio c’erano tanti campioni, ma quando era in forma era un ottimo attaccante, di prima classe. Chiuse con 7 gol, dava sempre una mano anche in difesa. Mi ha sorpreso come allenatore, non pensavo potesse arrivare così in alto.”

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