ESCLUSIVA. FOTO e VIDEO PINO INSEGNO ai Premi Lazialità. Rocchi: “La Lazio è la mia seconda casa”. Rossi: “Sono più amato ora” 

 

Ore 18.15 – La sala si sta riempiendo, sono arrivati tutti i protagonisti

18.20 – Si spengono le luci, l’evento sta per cominciare. Pino Caprio legge un pezzo di Pennacchia

18.25 – Sul maxi schermo posizionato in sala scorrono le immagini che ritraggono la gente laziale allo Stadio Olimpico. Ai tifosi biancocelesti viene chiesto cos’è la Lazialità e ognuno dà la sua personale spiegazione

18.35 – Prende la parola Pino Insegno, che a suo modo racconta la sua esperienza da laziale, tra aneddoti divertenti e momenti di vera passione biancoceleste

 

18.40 – Prende la parola Guido De Angelis, che racconta la nascita di Lazialità. L’ideatore della rivista del tifoso biancoceleste presenta, poi, tutti i protagonisti della Lazio del passato e del presente che oggi sono al Campidoglio: da Delio Rossi a Massimo Piscedda, passando per Enrico Montesano, Bruno Giordano e Vincenzo D’Amico, ci sono applausi per tutti. Sono in arrivo anche il mister Edy Reja e il capitano Tommaso Rocchi.
18.46 – La parola torna a Francesco Troncarelli, che presenta la serata
18.50 – Inizia la premiazione vera e propria. Enrico Montesano consegna un riconoscimento a Alessandro Cochi, il Delegato allo Sport del Comune di Roma
18.55- Prende la parola Enrico Montesano. Nel frattempo, sono arrivati in sala Maurizio Manzini e Tommaso Rocchi

19.00 – Stefano Pantano premia il Caporale dell’Esercito Italiano Andrea Tommasello

19.03 – Viene premiata Delia Donati, la compagna di Aldo Donati. Per consegnare il premio sale sul palco Toni Malco

19.10 – Riprende la parola Francesco Trocarelli, che ricorda quanto questo sia per il popolo biancoceleste un giorno di memoria perché si commemora l’anniversario della morte di Vincenzo Paparelli. Oltre al tifoso scomparso, si ricordano Gianni Elsner e Andrea Pesciarelli, due grandi laziali che oggi sarebbero stati sicuramente presenti.

19.12 – Arriva in sala mister Edy Reja accompagnato da Stefano De Martino

19.12 – Felipe Pulici premia Elsa Spinelli, una grande tifosa biancoceleste

19.17 – Sul maxi schermo scorrono le immagini dei gol di Vincenzo D’Amico con la maglia biancoceleste. L’ex giocatore della Lazio sale sul palco e riceve il premio

19.23 – Riprende la parola De Angelis, che coglie l’occasione per ringraziare Alessandro Vocalelli

19.25 – Cristiano Cesarini viene premiato per la sessione che riguarda il giornalismo multimediale

19.28 – E’ arrivato il momento del premio ‘Lazialità carta stampata’: il vincitore è Fabrizio Patania de Il Corriere dello Sport. Premia Franco Recanatesi

19.33 – Sale sul palco Mario Pennacchia, una grande firma del giornalismo in biancoceleste. Per premiarlo sale sul palco Stafano De Martino

19.40 – Sul maxi schermo scorrono le immagini delle testate biancocelesti nel tempo

19.43 – Si spengono le luci: sullo schermo vengono proposte immagini di alcuni dei gol più importanti della Lazio commentate dalla voce di Guido De Angelis

19.50 – E’ arrivato il momento di premiare Giuseppe Favalli, uno dei grandi protagonisti dello scudetto del 2000: sullo schermo vengono trasmesse le immagini della sua lunga carriera con la maglia della Lazio. Per premiarlo sale sul palco Pino Wilson

19.55 – Dopo un grande giocatore del passato, ora tocca a un grande giocatore del presente. Sul maxi schermo scorrono le immagini dei gol più belli e importanti di capitan Rocchi. Le sue parole: “Per me è un onore essere qui. Mi sembra di essere a casa qui dentro. La Lazio la sento come una seconda casa. Non ho mai tifato Lazio da ragazzino, ma da quando sono qui ho imparato e sono cresciuto come laziale; ora sono laziale dentro. Stare in panchina non fa bene. Lo scudetto? Siamo realisti, vediamo dove possiamo arrivare”. Sale sul palco Bruno Giordano per premiarlo: “Io ho avuto la fortuna di nascerci. Ho avuto la fortuna di poter fare la carriera della Lazio. Ti sei fermato a 99, devi arrivare ai 100. Anche il mister dovrebbe farlo giocare più spesso. La cosa più importante non è essere laziale, ma non essere romanista.”

20.00 – Sale sul palco, tra gli applausi, Delio Rossi“Sono più amato adesso che quando ero alla Lazio”, dice il mister commosso. Sale sul palco Reja per premiarlo: “Non è facile fare cinque anni come ha fatto Delio. E’ un uomo equilibrato, che lavora molto bene sul campo. Lo stimo molto”. Le parole di Rossi su Reja: “Io penso di essere una persona seria e ho lasciato il testimone a un’altra persona seria. Si sta togliendo delle soddisfazioni e riuscirà ad arrivare dove vorrà arrivare. Io sono riuscito a fare quello che volevo e spero che ci riesca anche Reja.”

20.15 – L’ultimo premio è ancora per il mister Edy Reja. E’ il premio Lazialità. “Per aver contribuito in maniera decisiva a rilanciare la Lazio in campionato e in Europa”, questa la motivazione. Per premiarlo sale sul palco il presidente Lotito.

20.05 – E’ il momento della premiazione di Maurizio Manzini; per premiarlo sale sul palco l’ex sindaco di Roma, Francesco Rutelli

Reja: “Ho trovato una situazione difficile all’interno dello spogliatoio. Il presidente ha pensato di chiamare un mental coach, e questo ci ha uniti. Da lì ci siamo ricompattati e siamo ripartiti. Voglio ringraziare tutti i miei collaboratori” . Lo premia Claudio Lotito

20.20. La serata si sta per concludere. Francesco Troncarelli consegna un premio a Guido De Angelis per tutto il lavoro che ha svolto all’insegna della Lazialità: ‘La gente laziale ringrazia Guido De Angelis’

La serata si è conclusa.

Segue l’evento LIVE dal Campidoglio Linda Borgioni

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.