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FACCIA A FACCIA CORREA LAUTARO MARTINEZ – Domenica 4 ottobre alle 15, la Lazio è pronta ad ospitare allo Stadio Olimpico l’Inter di Antonio Conte. I ragazzi di Inzaghi sono stati annichiliti nella sfida contro l’Atalanta, persa per 1-4, mentre i nerazzurri di Milano hanno rifilato un pokerissimo al Benevento di Filippo Inzaghi. La sfida è da vertice e si prospetta spumeggiante. I capitolini avranno, però, alcune defezioni a causa degli infortuni e del ritardo sul mercato. Mister Inzaghi, infatti, dovrà fare i conti con una difesa dimezzata: sicuri di una maglia da titolare saranno Acerbi e Patric. Out Hoedt (non ancora ufficializzato), Vavro alle prese con la pubalgia, Luiz Felipe che è sulla via del recupero e Radu che si è infortunato nel match contro la Dea. Il terzetto difensivo, quindi, sarà completato da uno tra Bastos, che resta in uscita sul mercato e Parolo, che sarebbe adattato nel ruolo di centrale. Le certezze per i due tecnici arrivano dagli attacchi, che anche nella passata stagione hanno incantato i tifosi. Tra i protagonisti, infatti, ci saranno Correa e Lautaro: due argentini abili nel dribbling.

Correa, il Tucu che fa impazzire i tifosi

Correa, che è alla sua terza stagione alla Lazio, ha conquistato i tifosi partita dopo partita. Durante il primo anno, l’argentino era partito in sordina, ma la scorsa stagione è stato schierato più volte titolare al fianco di Ciro Immobile. Infatti, nello lo scorso campionato il Tucu è risultato decisivo in diverse occasioni. In particolar modo in Coppa Italia, Correa ha siglato sia la rete a Milano, che ha trascinato la Lazio in finale, sia il secondo gol che ha chiuso il match contro l’Atalanta, regalando il titolo ai capitolini. Tra campionato e coppe, con l’aquila sul petto, il numero 11 ha siglato 19 reti in 80 partite. Dotato di grande corsa e dribbling, l’ex Siviglia risulta spesso un problema per le retroguardie avversarie. Inzaghi, diverse volte, ha usato l’attaccante a partita in corso, per mettere in difficoltà difese non più fresche. In questa stagione è partito titolare contro il Cagliari, mentre ha dovuto saltare il match contro l’Atalanta a causa di un fastidio alla schiena. Per la gara contro l’Inter sarà regolarmente convocato, ma resta da capire se il tecnico potrà contare o meno su di lui.

Lautaro Martinez: un concentrato di forza e determinazione

Lautaro Martinez, talento argentino classe 1997, gioca titolare al fianco di Lukaku dal 2018. Così come Correa, i due sono arrivati in Italia lo stesso anno. Prima di vestire la maglia nerazzurra, il Toro ha giocato con il Racing Club, con cui ha segnato 27 reti in 60 gare tra campionato e coppe. Con la maglia dell’Inter il giocatore è stato una vera e propria rivelazione e nello scoro campionato è riuscito a siglare 14 reti in Serie A (21 in totale) raggiungendo il record personale in una sola stagione. Insieme a Romelo Lukaku formano una coppia pericolosa e ben bilanciata. Il belga molto fisico e potente e Lautaro veloce e molto agile. Con Correa hanno diversi punti in comune, il dribbling su tutti. Entrambi hanno ricevuto una chiamata con la maglia dell’Argentina e vogliono dimostrare il proprio valore. In questa stagione il Toro è partito forte ed in due gare ha già messo a segno altrettante reti, dimostrandosi in grande forma. Per la difesa biancoceleste non sarà facile tenere a bada la forza e la determinazione del numero 10 nerazzurro.

Giorgia Civita

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Aspirante giornalista pubblicista. Sono laureata in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo presso “La Sapienza”. Da sempre innamorata dello sport, sono una grande appassionata di calcio e tennis.

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