NOTIZIE
Flaminio-Lazio, i vincoli e i prossimi step: cosa richiede il Campidoglio
Passo dopo passo sembra comporsi il puzzle che dovrebbe portare alla realizzazione del nuovo Flaminio ma, come sottolinea Il Messaggero nella sua edizione odierna, mancano ancora dei tasselli per giungere all’obiettivo: ecco quali.
Leggi anche: Lotito si appoggia a un’altra società per il Flaminio: i dettagli
I tasselli che mancano per arrivare all’obiettivo Flaminio per la Lazio
AGGIORNAMENTO 17 FEBBRAIO – Come scrive il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, gli step per il Flaminio vedono prima il tavolo tecnico con i vari pareri preliminari e poi – laddove questi venissero accordati – il via libera politico e amministrativo. Il Campidoglio ha richiesto alla Lazio (e lo ha ottenuto) di modificare la procedura scelta, adeguandosi alla cosiddetta “legge Stadi” e non più al codice dei contratti pubblici con partenariato pubblico-privato. La ragione, di non poco conto, è legata ai vincoli architettonici e culturali che ricadono sull’area legata al Flaminio.
L’impianto è sottoposto a vincolo dal 2000 come bene culturale architettonico, con obbligo di tutela integrale delle sue caratteristiche strutturali. A questo si aggiungono il vincolo paesaggistico e quello fluviale, dato che l’area ricade nella fascia di rispetto del Tevere. C’è poi l’archeologia: il Flaminio sorge lungo l’antica via consolare e nei dintorni vi sono resti di epoca romana, tra cui una villa estesa su 2.500 metri quadrati, un’antica necropoli e strutture di età repubblicana. Per questo il Campidoglio ritiene che la prima parola spetti alla Soprintendenza alle Belle Arti.
AGGIORNAMENTO 13 FEBBRAIO – Come evidenzia il Corriere dello Sport, è in programma oggi, presso Palazzo Senatorio, la prima riunione dei tecnici di vertice del Comune di Roma, chiamati ad analizzare il materiale presentato. L’obiettivo è una prima valutazione del piano che è stato messo in piedi dai professionisti scelti dal presidente Lotito, su un’idea dell’architetto Casamonti. In base alle valutazioni che i tecnici faranno, si stabilirà se il progetto ha un immediato interesse pubblico oppure se andranno integrate modifiche. Quest’ultima appare l’ipotesi più probabile.
Per velocizzare l’iter per arrivare alla realizzazione del Flaminio la strada è quella del partenariato pubblico-privato, con la collaborazione appunto tra Lazio e Comune. Come scrive Il Messaggero “un operatore economico (la Lazio) può presentare all’ente concedente (cioè il Comune) una preliminare manifestazione di interesse, corredata dalla richiesta di informazioni e dati necessari per la predisposizione della proposta. L’ente concedente comunica all’operatore economico la sussistenza di un interesse pubblico preliminare all’elaborazione della proposta: in tale ipotesi, i dati e le informazioni richiesti sono trasmessi all’operatore economico e sono resi disponibili a tutti gli interessati tramite pubblicazione nella sezione ‘Amministrazione trasparente’ del proprio sito istituzionale”.
La legge, prosegue il quotidiano romano, “obbliga il Comune a indicare un termine, non superiore a sessanta giorni, commisurato alla complessità del progetto, per la presentazione da parte di altri operatori economici, in qualità di proponenti, di proposte relative al medesimo intervento”. A quindici giorni dalla scadenza di questo tempo limite, sarà necessario poi indicare le proposte che hanno maggiore validità per la conferenza dei servizi. Nel caso, poi, in cui eventuali richieste venissero respinte, ci saranno “sessanta giorni per concludere con provvedimento motivato, la procedura di valutazione, che, in caso di pluralità di proposte ammesse, si svolge in forma comparativa”.
Per concludere, ci vorranno “quattro mesi per consentire ad altri soggetti di presentare nuove offerte e per la conferenza di servizi preliminare”. Come chiude Il Messaggero “a quel punto si arriverà al ‘d-day’, il giorno zero da cui far partire il cronometro quando il Campidoglio, dopo aver esaminato con attenzione tutte le carte della Lazio, dirà se la proposta ha o meno un interesse pubblico preliminare”.
@Copyright Lazionews.eu – Riproduzione, anche parziale, vietata. Ogni violazione sarà perseguita a norma di legge.
TUTTE LE NOTIZIE GRATIS SULLA LAZIO SUL TUO TELEFONINO – TELEGRAM
TUTTE LE NOTIZIE GRATIS SULLA LAZIO SUL TUO TELEFONINO – WHATSAPP
-
NOTIZIE3 giorni agoProbabili formazioni Lazio Sassuolo: esordio per Motta!
-
INFORTUNATI13 ore agoOperato Provedel: ecco l’esito dell’intervento
-
INFORTUNATI17 minuti agoRovella rischia di tornare direttamente in estate: ecco perché
-
ACCADDE OGGI1 giorno agoACCADDE OGGI, 11 marzo: la Furia Ceca si abbatte sulla Juve