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FACCIA A FACCIA SAMPDORIA LAZIO KEITA CORREA – Il campionato della Lazio riparte da Genova. Sabato 17 ottobre, alle 18:00, è in programma la sfida con la Sampdoria. La squadra di Simone Inzaghi, reduce da una sconfitta e un pareggio, cerca una vittoria che manca dalla prima giornata. I biancocelesti sono in emergenza di uomini soprattutto in difesa e sugli esterni. In avanti, invece, c’è da registrare l’assenza di Ciro Immobile, squalificato per un turno dal Giudice sportivo. Dall’altra parte, Claudio Ranieri si gode la sua creatura, ad un anno esatto dal suo arrivo in Liguria. Il calciomercato ha portato diversi rinforzi, tra cui Keita Balde. E proprio la sfida a distanza con l’altro grande ex del match, Joaquin Correa, è uno dei temi più intriganti di una partita già delicata per la classifica di entrambe. Keita Balde, Joaquin Correa: ex di Sampdoria e Lazio dal dente avvelenato.

Keita sogna la rinascita: la Sampdoria per tornare a brillare

L’attaccante Keita Balde ritrova il campionato italiano dopo un passaggio travagliato in Ligue 1, con la maglia del Monaco. L’esterno classe 1995 è il colpo di mercato estivo della Sampdoria. Il presidente Ferrero lo ha portato a Genova in prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni. Il suo inserimento in squadra è stato rallentato dalla positività al Coronavirus registrata durante le visite mediche, ma ora il senegalese è in forma e pronto ad aiutare i suoi sul campo. Mister Ranieri spera di rispolverare le qualità del Keita visto in Italia con la maglia della Lazio. Giunto a Roma nel 2011 dalle giovanili del Barcellona, ha esordito con la prima squadra nel 2013. Protagonista di 137 presenze e 31 gol con l’aquila sul petto, il senegalese ha lasciato nei tifosi la sensazione di un potenziale talento inespresso. Vincitore di una Coppa Italia e una Supercoppa italiana, in Simone Inzaghi aveva trovato l’allenatore con cui ha reso meglio in carriera sino ad oggi. 18 gol, 5 assist in 41 presenze con il piacentino in panchina rappresentano numeri mai più raggiunti dal senegalese. Utilizzato sia come esterno che nel ruolo di punta centrale, disputò la partita più spettacolare il 30 aprile 2017, in un derby vinto dalla Lazio per 3-1. Inzaghi perse Ciro Immobile nel riscaldamento e Keita, nell’inedito ruolo di attaccante centrale, mise a segno una doppietta. L’estate dello stesso anno la Lazio lo cedette al Monaco per una cifra intorno ai 30 milioni. Un addio burrascoso, ingigantitosi poi la stagione successiva, quando Keita venne ceduto in prestito all‘Inter. Le voci di un pre-accordo con la società nerazzurra quando ancora vestiva la maglia della Lazio e le sue parole d’encomio all’Inter infastidirono l’ambiente capitolino. L’attaccante, poi, fece chiarezza, lamentando problemi passati con la società, ma non con i tifosi e la piazza, che portava sempre nel cuore. Dopo stagioni deludenti tra Monaco (60 presenze, 16 gol) ed Inter (29 presenze, 5 gol), Keita vuole tornare a sognare alla Sampdoria. Il primo ostacolo sarà proprio la “sua” Lazio che da avversario ha già sfidato due volte, senza incidere con gol o assist.

Correa a caccia del primo gol stagionale con la Lazio

Dall’altra parte del campo l’altro ex di giornata, Joaquin Correa. Il Tucu ha vestito la maglia della Sampdoria 31 volte tra il 2015 e il 2016, segnando appena tre reti. Il club blucerchiato investì una somma vicina ai 10 milioni, per poi riscuoterne 13 dalla sua cessione al Siviglia. Correa lasciò Genova con la nomea del giocatore abile e tecnico, ma poco concreto davanti alla porta. Simone Inzaghi, da quando il Tucu è alla Lazio, lo sollecita su questo fondamentale, e i risultati sono evidenti. Lo scorso anno, con l’aquila sul petto, ha raggiunto la doppia cifra di gol per la prima volta in carriera. In questa stagione è ancora a secco di marcature in Italia, ma la rete decisiva siglata con la maglia dell’Argentina contro la Bolivia lo ha rivitalizzato. Contro la Sampdoria Correa ha già giocato 4 volte, collezionando 3 vittorie e un pareggio. Lo scorso anno, all’esordio in campionato, ha segnato anche un gol nello 0-3 con cui la Lazio superò la formazione di Eusebio Di Francesco. Come Keita, anche Correa non è sicuro di un posto da titolare. Il Tucu rientrerà dagli impegni con la Nazionale alla vigilia della partenza per Genova. Dal primo minuto o a gara in corso, però, sia Correa che Keita sanno come far male. Difese avvisate, ma forse in questo caso non è sufficiente per salvarsi dalla furia dei due attaccanti, entrambi ex dal dente avvelenato.

Marco Barbaliscia

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