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FOCUS AVVERSARIA SAMPDORIA – Si ferma a sei la striscia di vittorie consecutive della Lazio, che cade contro l’Inter a San Siro per 3 a 1. La squadra di Simone Inzaghi ha giocato una buona partita, ma non è riuscita ad esprimere tutta la sua qualità offensiva. I biancocelesti restano quindi al quinto posto in classifica insieme ad Atalanta e Napoli a quota 40 punti. Adesso sarà importante restare uniti e concentrarsi sul prossimo impegno di campionato. Sabato 20 febbraio alle ore 15, infatti, allo stadio Olimpico arriva la Sampdoria. I doriani vengono da due vittorie consecutive ed hanno tutte le intenzioni di ottenere la terza per allontanare ancora di più la zona retrocessione.

Ranieri, un allenatore vecchio stile

La Sampdoria occupa attualmente il decimo posto in classifica con 30 punti. Buona parte del merito è senza dubbio del proprio allenatore, Claudio Ranieri. L’ex mister, tra le altre, della Roma appartiene ad una vecchia generazione di tecnici, che preferisce un calcio più semplice rispetto a quello moderno, spumeggiante e ultra offensivo. Il suo stile di gioco è basato sul pragmatismo e su una solida fase difensiva, per poi ripartire e fare male all’avversario. La sua squadra riesce spesso ad essere molto equilibrata e compatta. I ragazzi di Simone Inzaghi dovranno sviluppare una manovra veloce e di qualità per tentare di fare breccia nella retroguardia blucerchiata.

Sampdoria, talento ed esperienza in attacco

Se c’è un reparto sul quale la Sampdoria può contare su giocatori di estremo talento è l’attacco. Uno degli uomini migliori è Fabio Quagliarella. Il capitano blucerchiato, nell’ultima gara contro la Fiorentina, ha segnato il suo settimo gol in campionato in 19 partite. Con i doriani è arrivato a quota 92 sigilli, raggiungendo Adriano Bassetto al secondo posto della classifica all time del club in Serie A. Davanti a lui adesso c’è solo Roberto Mancini con 132 reti. Alla sua esperienza, si aggiunge l’estro di una vecchia conoscenza biancoceleste, Keita Balde. Lo spagnolo ha siglato 5 segnature e un assist in appena 11 match e le sue giocate, abbinate ad una grande progressione, possono mettere in difficoltà qualunque difesa. La Lazio, se vuole vendicare la sconfitta dell’andata, dovrà fare molta attenzione a non sottovalutare l’avversario.

Emanuele Castellucci

Pubblicato il 15/02/2021

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