GAZZETTA DELLO SPORT. La Lazio non sfonda: è quasi fuori

Una sintesi dell’articolo della Gazzetta Dello Sport. La Lazio non riesce a battere il Vaslui e rischia l’eliminazione. Cisse sbotta su Twitter.

(getty images)

La Lazio non si sblocca ed è con un piede e mezzo fuori dall’Europa. E deve fare i conti col caso Cisse, che a fine partita insulta i tifosi via Twitter. Neppure il gelo della Romania aiuta i biancocelesti a ritrovare la strada del gol. Zero anche a Piatra Neamt, come nelle ultime due gare di campionato. Ma questo è uno zero che pesa molto di più perché significa una probabile eliminazione. I biancocelesti sono ancora secondi alla pari col Vaslui, ma i romeni sono ora in vantaggio negli scontri diretti. La squadra di Reja all’ultimo turno deve superare a Roma lo Sporting Lisbona (già qualificato) e sperare che lo Zurigo (già eliminato) non perda in casa coi romeni. Per evitare questa specie di lotteria la Lazio avrebbe dovuto vincere in Romania. Andamento lento La Lazio comincia bene, ma ben presto finisce per restare intrappolata nella fitta rete creata da Hizo a centrocampo. I biancocelesti hanno un’occasione dopo 11 minuti (Klose servito da Gonzalez spara addosso a Cerniauskas) e poi nulla più. O meglio, solo qualche velleitario tentativo dalla distanza. Spazi per penetrare non ce ne sono, i padroni di casa li chiudono tutti e col passare dei minuti si affacciano pure nella metà campo avversaria. Nel finale del primo tempo Marchetti deve superarsi due volte per negare il gol a Temwanjera e a Gladstone.
Servirebbe una scossa, una mossa che ridesti la squadra e le consenta di costruire gioco in maniera più fluida. Reja inserisce prima Sculli e poi Rocchi. Dopo un paio di punizioni di Adailton che escono di poco e un gol giustamente annullato a Temwanjera per fuorigioco, la Lazio produce lo sforzo migliore per sbloccare il risultato. Comincia Sculli, servito da Klose. Ma l’ex genoano arriva male sul pallone e calcia alto. Poi tocca a Rocchi (due volte). Lo fermano prima Cerniauskas, quindi Milanov. C’è ancora tempo per un’occasione di Sculli nei minuti di recupero, ma la conclusione dell’attaccante calabrese finisce alta. Come le speranze della Lazio di staccare il biglietto per i sedicesimi di Europa League. Ma il brutto deve ancora venire. A fine gara Cisse, dopo l’ennesima prova opaca, non trova niente di meglio da fare che insultare via Twitter i tifosi che lo criticano. «A tutti voi fottuti voglio dire che presto rimpiangerete queste parole, saluti a tutti branco di idioti». E ancora: «Vedrete presto chi sono, voi che mi odiate vi pentirete».

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.
La nostra redazione nasce nel 2011, per la grande immensa passione per la Lazio che ci ha sempre guidato dalla nascita. Il nostro obiettivo è quello di rendere l'informazione biancoceleste libera da ogni tipo di commento e di opinione personale. A noi piace fare i 'cronisti', raccontare quello che vediamo, quello che ci viene detto attraverso le nostre esclusive, approfondire ogni tematica riguardante la prima squadra della Capitale. Il nostro slogan? "Lazionews.eu: la tua Lazio, in tempo reale". FORZA LAZIO!!!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.