IL MESSAGGERO. Stendardo: «Mi dispiace molto per i tifosi, andremo avanti a oltranza»

Pubblicato 
domenica, 28/08/2011
Di
Redazione LN
Tempo di lettura: < 1 minuto

IL MESSAGGERO. Stendardo: «Mi dispiace molto per i tifosi, andremo avanti a oltranza»

Uno stralcio dell'articolo de Il Messaggero. Il difensore della Lazio parla da sindacalista dei calciatori...

(foto getty images)

ROMA - Il sindacalista Guglielmo Stendardo difende fortemente la scelta dell’Aic di non scendere in campo. «Dopo un anno e mezzo di attesa non si poteva fare diversamente. Non si è trattato di una questione di soldi, ma di difesa dei diritti e della dignità della categoria, con particolare riferimento all’art.7. Senza accordo non si è giocato e non si giocherà, perché i calciatori sono pronti a portare avanti a oltranza questa iniziativa. Ogni professionista ha il diritto di allenarsi con la squadra, senza essere emarginato dal suo ambiente di lavoro. Vanno capite le difficoltà dei tecnici ad allenare rose da 30-35 elementi. Ma la colpa di questa situazione non può essere attribuita a noi. L’ideale sarebbe seguire l’esempio della Spagna, con organici di 20-25 elementi al massimo. [...]
Da una parte il sindacalista, dall’altra il calciatore. «Sono dispiaciuto che sia saltato il campionato. Avremmo voluto scendere in campo. Mi auguro che i tifosi, i più penalizzati da questa nostra decisione, capiscano le rivendicazioni che stiamo portando avanti. Il ministro Calderoli, che tanto ci ha criticato, forse non conosceva a fondo le nostre ragioni».

Non perdiamoci di vista, seguici!
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram