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RUOLO TELECRONISTA SERIE A – Il campionato ricomincerà e così i tifosi torneranno in parte a vivere le emozioni legate al calcio. In parte perché nonostante la ripartenza della Serie A, l’atmosfera non potrà dirsi la stessa. Tutto ciò che fino a poco tempo fa era familiare, come andare allo stadio o abbracciarsi per l’esultanza di un gol, non ci potrà essere per ancora diverso tempo. Di conseguenza a cambiare sarà anche il ruolo del telecronista che dovrà essere abile nel coinvolgere il pubblico da casa.

Il ruolo del calcio: distrazione o provocazione?

Della ripartenza del calcio in questi ultimi mesi si è parlato ad oltranza. Sono stati numerosi e discordanti i pareri per quanto concerne la ripresa del campionato. Sostanzialmente l’Italia si è spaccata in due. Da una parte chi considera la ripartenza una fonte di distrazione per il pubblico, nonché una decisione necessaria per tutelare l’interesse economico del calcio, che in Italia rappresenta una delle industrie più importanti. Dall’altra chi crede che la ripresa possa esser considerata una mancanza di rispetto nei confronti delle vittime causate dal Covid-19. Nonostante ciò, in accordo il Governo e la Lega Serie A hanno deciso di ripartire, nel rispetto di tutte le norme imposte dal protocollo. Chiaramente sarà una ripartenza particolare, sia per la totale assenza di pubblico, sia per il dovere dei calciatori e degli addetti di rispettare numerose regole, nonché per il fatto che si giocherà quasi ogni giorno. Insomma, quello che ci aspetta sarà un campionato totalmente diverso, dove le motivazioni e lo stato fisico probabilmente conteranno più della tattica in campo. La bravura dovrà essere tutta dei protagonisti, che hanno l’onere e l’onore di “distrarre” un’Italia ancora in convalescenza dopo questo periodo difficile.

Il ruolo del telecronista: coinvolgere senza eccedere

Un ruolo molto importante lo giocheranno anche i cronisti. Dal momento che l’unica possibilità di seguire le gare sarà al di fuori dello stadio il cronista sarà un po’ l’ago della bilancia. Infatti, dovranno esser bravi a coinvolgere il pubblico senza eccedere e senza forzare troppo la mano per non far sentire la totale assenza di tifo. Resta fuori discussione che, non essendoci la telecronaca del tifoso, i commentatori di Sky e Dazn dovranno rispettare i consueti canoni. Sicuramente per riempire i momenti di vuoto, una soluzione potrebbe essere quella di incrementare le informazioni extra-match, magari con qualche statistica di squadra o di un singolo giocatore. Allo stesso tempo, sarà importante porre la giusta enfasi sulle azioni che realmente creeranno quel pathos anche se vissute dalla televisione. Sicuramente un maggiore vantaggio lo avranno i telecronisti piuttosto che i radiocronisti, in quanto al fianco avranno sempre una spalla su cui poggiarsi nei momenti di silenzio. Non ci resta che attendere, nella speranza che la ripresa del campionato sia all’altezza delle aspettative. E soprattutto che si possa concludere la stagione, perché significherebbe aver sconfitto il Coronavirus.

Giorgia Civita

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