CALCIOMERCATO LAZIO
Insigne punta centrale? L’ex Napoli non sarà solo vice di Zaccagni
Ora che è tutto fatto per il ritorno di Lorenzo il Magnifico in Serie A, con la maglia della Lazio, si può tentare di prevedere quale utilizzo avrà l’ex Napoli negli schemi di Maurizio Sarri, che tanto ha voluto il suo ingaggio. A quanto pare, le rotazioni in attacco potrebbero subire una considerevole modifica, e non soltanto sull’esterno, grazie all’arrivo di Insigne.
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Come cambieranno gli schemi della Lazio dopo l’arrivo di Insigne
L’arrivo di Insigne consentirà l’ampliamento delle rotazioni offensive sarriane. La collocazione naturale dell’ex Napoli è quella di attaccante a sinistra. Lo schema di 4-3-3, nel quale ha disputato le sue migliori stagioni, è a lui molto congeniale e, di fatto, la Lazio inserisce in organico un’alternativa importante al suo capitano, Mattia Zaccagni. Insigne potrebbe però non limitarsi soltanto a diminuire il minutaggio di Zac, bensì rivoluzionare in toto l’assetto tattico biancoceleste.
Il tecnico toscano potrebbe lanciare il napoletano in una posizione quasi inedita, quella di centravanti.
Insigne centrale: è davvero fattibile?
L’ipotesi di Insigne punta centrale diverrebbe possibilità soltanto nel caso in cui la Lazio cedesse Castellanos. In caso di partenza dell’argentino, il neo-arrivato sarebbe chiamato ad applicarsi anche in un ruolo che non ama, tanto che vi rinunciò apertamente nel 2018/19, quando Ancelotti, subentrato proprio a Sarri sulla panchina partenopea, gli chiese di posizionarsi in mezzo.
7 anni fa, il tecnico di Reggiolo desiderava cambiare ruolo al trequartista, schierandolo da punta e chiedendogli di incidere maggiormente in zona gol. Pur incoraggiante all’inizio, l’esperimento naufragò immediatamente all’inizio della stagione successiva. Insigne puntò i piedi per tornare a giocare a sinistra, innescando una frizione con il tecnico emiliano che vide il calciatore vincere la diatriba, come testimonia l’esonero dell’allenatore giunto prontamente qualche mese dopo.
Perché Sarri ha maggiori chance di convincere Insigne
Stando così le cose, non sembra un’idea brillante quella di tornare a chiedere a Insigne di posizionarsi al centro. Sarri, però, potrebbe avere più successo. Tra i fattori che potrebbero portare il calciatore ad accettare il cambio di ruolo ci sono il grande rapporto tra i due e la voglia di Lorenzo il Magnifico di tornare a dimostrare le sue qualità nel nostro massimo campionato.
Va poi tenuta in considerazione anche l’età. A 34 anni Insigne sa che, giocando da prima punta, sarebbe alleggerito dal lavoro difensivo che, invece, svolgeva con grande applicazione quando giocava sulla fascia. La stessa premura è chiesta anche a Zaccagni, Cancellieri, Isaksen e tutti gli esterni biancocelesti. Un carico inferiore, oggi come oggi, potrebbe essere positivamente accettato dal napoletano. Nel giro di qualche settimana, avremo le nostre risposte. Qualora il Taty salutasse, l’ipotesi Insigne punta centrale potrebbe diventare realtà e, chissà, magari risolvere i problemi in zona gol della Lazio.
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