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Le PAGELLE della Lazio contro l’Inter: tante insufficienze, in una sfida complessa

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Inter e Lazio in campo

Dal nostro inviato allo Stadio “Meazza” in San Siro, Milano: Martino Cardani

Inter Lazio è finita 2-0: ecco le pagelle dei ragazzi di mister Maurizio Sarri nella sfida contro i nerazzurri valida per il turno numero undici della Serie A 2025 2026.

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I voti della Lazio contro l’ Inter nella pagelle del nostro inviato a Milano

  • Ivan PROVEDEL, 5.5 – Incolpevole sui gol, anche se forse il tuffo sul raddoppio dei padroni di casa è avventato, per quanto disperato, non è preciso nei rilanci, facendo perdere alla squadra tempi di gioco o addirittura il possesso. IMPRECISO.
  • Adam MARUSIC, 5- Mancano spinta e copertura. Quando riesce a scendere verso l’area avversaria, lo fa in modo troppo prevedibile rispetto al suo solito. TIMIDO.
  • Alessio ROMAGNOLI, 5 – Il suo buco difensivo costa tanto, in una serata in cui gli manca la lucidità per cui è fondamentale nella linea difensiva biancoceleste. BUCATO.
    • Oliver PROVSTGAARD, SV.
  • Mario GILA, 6 – Pericolosissimo di testa, riesce a occupare meglio la sua porzione di area, intervenendo spesso sui cross nerazzurri ed evitando guai peggiori. ATTENTO.
  • Manuel LAZZARI, 5.5 – Fatica non poco nell’affrontare il marcatore diretto ma, rispetto ad altri suoi compagni, si fa vedere in modo continuo verso la metà campo dell’Inter. In modo disordinato e spesso impreciso, ma volonteroso. PROPOSITIVO.
  • Danilo CATALDI, 5 – Sbaglia troppo. In tutte le fasi del suo gioco. Non riesce neanche ad accendere i suoi piedi dolci sui calci piazzati, in una notte da dimenticare. SERATACCIA.
    • Matias VECINO, 5 – Non riesce a far sentire la sua presenza in campo.
  • Matteo GUENDOUZI, 5.5 – Come la maggior parte dei suoi compagni, fatica a tenere in mano il centrocampo. Non riesce ad accendere le sue doti di corridore e di incursore fisico, cadendo nella rete di passaggi nerazzurri. INGRIPPATO.
  • Toma BASIC, 6 – Partita ordinata a centrocampo, con tanti recuperi e qualche impostazione interessante verso le zone offensive. Cerca di rallentare e caricare i suoi, dettando i tempi. POSITIVO.
  • Gustav ISAKSEN, 4.5 – Partita di ombre per il danese, che scende in campo senza la giusta cattiveria. Sembra intimorito e il risultato è l’azione scellerata che porta al vantaggio dei padroni di casa dopo appena 3′. ASSENTE.
    • Pedro RODRIGUEZ, 6 – Solita classe, solita grinta. Costringe gli avversari a numerosi falli, va al tiro dal limite, in modo pericoloso.
  • Boulaye DIA, 5 – Non è la partita adatta per una prima punta abituata a fare la seconda punta, lasciata in balia della difesa dell’Inter. Queste sono le sue, non piccole, attenuanti. Fatti i doverosi pensieri, tuttavia, non si può non sottolineare l’ennesima prova opaca dell’attaccante, che non riesce a incidere in attacco e non offre alla squadra alcuna soluzione. ECTOPLASMA.
    • Tijjani NOSLIN, 6 – Entra con la voglia giusta, correndo e proteggendo palla. Offre una sponda interessante a Pedro.
  • Mattia ZACCAGNI, 6 – L’unico pericoloso dei suoi. Va vicino al pareggio con una bella progressione da sinistra a destra, calciando di poco alto sull’incrocio lontano. Si spegne con il passare dei minuti, ma fa vedere buone cose. PERICOLOSO.

Mister Maurizio SARRI, 5.5 – La sua Lazio, pur non rischiando moltissimo nel primo tempo, fatica a creare e, soprattutto, entra in campo con l’atteggiamento sbgliato, regalando ai padroni di casa avvio e vantaggio.

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Redazione Lazionews.eu
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Martino Cardani

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