Tempo di lettura: 2 minuti

AVVERSARIA JUVENTUS – Juventus-Lazio. Tutto si decide in 90 minuti all’Olimpico di Roma. I bianconeri, in poco più di due settimane, hanno la possibilità di vincere tutti e tre i trofei ancora a disposizione, partendo da domani in finale di Coppa Italia. La corazzata torinese che sta dominando in campionato, e non solo, da ormai 6 stagioni, parte contro la Lazio con tutti i pronostici a proprio favore.

L’ALLENATORE – La risalita inarrestabile della Juventus è iniziata 6 stagioni fa con l’approdo in bianconero di Antonio Conte. Dopo tre scudetti vinti, arrivano però le dimissioni dell’allenatore leccese. Il 16 luglio 2014 viene ufficializzato l’ingaggio di Massimiliano Allegri quale nuovo tecnico della Vecchia Signora. L’avventura torinese inizia tra le critiche di stampa e tifosi, ma l’ex mister di Milan e Cagliari ci mette poco a dimostrare il proprio valore. Con lui la squadra prosegue senza sosta nel raggiungere obiettivi importanti: 2 campionati di Serie A, 2 Coppe Italia, 1 Supercoppa italiana. Nel 2015 Allegri porta la Juventus a giocarsi dopo 12 anni nuovamente la finale di Champions League, persa contro un Barcellona stellare. Quest’anno riproverà a vincere il più importante trofeo di calcio per club, in finale contro il Real Madrid di Zidane.

GIOCATORI CHIAVE – La rosa della Juventus è un’egregia combinazione di talento ed esperienza. Il pacchetto arretrato, costituito da Buffon, Bonucci, Barzagli e Chiellini, è un punto di forza ormai consolidato: la squadra ha la miglior difesa della Champions e della Serie A e, probabilmente, non accetta paragoni al mondo. Fondamentali per il gioco di Allegri sono i laterali che, senza sosta, dànno l’anima nell’alternare discese in attacco e chiusure in difesa: Mario Mandzukic, simbolo di cattiveria agonistica, ne è un esempio. Infine impossibile non citare l’estro e la fantasia di Paulo Dybala, giovane stella del calcio mondiale, e il fiuto del gol di Gonzalo Higuain, campione pagato più di 90 milioni di euro.

COME SCENDERANNO IN CAMPO – I bianconeri hanno letteralmente cambiato marcia grazie al nuovo modulo proposto da Allegri nella partita del 22 gennaio Juventus-Lazio. Un 4-2-3-1 all’apparenza sbilanciato, ma che grazie alla dedizione di tutta la rosa ha portato la squadra vicina al raggiungere il tanto agognato triplete. In difesa, dopo il turnover contro la Roma, mercoledì sera verranno riproposti i titolari. Neto, che è il portiere di coppa, tra i pali, mentre nella linea a 4: Dani Alves (impossibile rinunciare a lui dopo le ultime prestazioni da protagonista), Bonucci, Chiellini e Alex Sandro. Attenzione a Barzagli: potrebbe giocare lui a destra come contro il Monaco, con Dani Alves avanzato al posto di Cuadrado, in calo di condizione nell’ultimo mese. A centrocampo mancheranno i due titolari: Khedira per infortunio e Pjanic per squalifica. Marchisio, sicuro di una maglia, agirà accanto a Rincon, favorito su Lemina. Mandzukic probabilmente verrà recuperato ed agirà, insieme a Dybala e a Cuadrado, dietro al centravanti Higuain.

PROBABILE FORMAZIONE – (4-2-3-1) Neto; Dani Alves, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Marchisio, Rincon; Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain

L.S.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.
La nostra redazione nasce nel 2011, per la grande immensa passione per la Lazio che ci ha sempre guidato dalla nascita. Il nostro obiettivo è quello di rendere l'informazione biancoceleste libera da ogni tipo di commento e di opinione personale. A noi piace fare i 'cronisti', raccontare quello che vediamo, quello che ci viene detto attraverso le nostre esclusive, approfondire ogni tematica riguardante la prima squadra della Capitale. Il nostro slogan? "Lazionews.eu: la tua Lazio, in tempo reale". FORZA LAZIO!!!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.