La PROCURA riflette su LOTITO e il SIENA

Pubblicato 
mercoledì, 18/07/2012
Di
Redazione LN
Tempo di lettura: 2 minuti
(Getty Images)

 

IL CORRIERE DELLO SPORT(E.Pinna) - La Procura federale sta valutando le dichiarazioni rese da Erodiani lunedì, le sta confrontando con le risultanze degli altri interrogatori, solo dopo deciderà se allargare l’indagine a nuovi tesserati. Erodiani aveva riferito di aver sentito da terze persone (una è Tisci) che il presidente della Lazio, Claudio Lotito, sarebbe stato a conoscenza delle combine nelle partite contro il Siena e l’Albinoleffe, quest’ultima in Coppa Italia. La società biancoceleste ha reagito sdegnata, «Lotito non conosce né ha mai avuto contatti con questa persona (Erodiani, ndr), è una notizia falsa e calunniosa» fanno sapere dalle segrete stanze del club.

[.....] Secondo quanto confessato da Erodiani,che ha ricordato situazioni riferite da altre persone, il patron della Lazio avrebbe saputo che le sfide contro il Siena e l’Albinoleffe erano taroccate. Nel primo caso (2007, l’eventuale reato sarebbe prescritto), Lotito avrebbe saputo dell’alterazione a gara conclusa, allontanando dalla squadra poi quelli che dovrebbero essere gli eventuali esecutori materiali della combine. Nel secondo caso, invece, la notizia criminis sarebbe arrivata prima, under primo tempo (2-0) e over secondo tempo (3-0). Le due erano partite chiacchierate anche prima delle nuove rivelazioni, ma quello che ha colpito i federali che hanno interrogato Erodiani, sarebbe stato il nuovo accenno soprattutto alla partita contro l’Albinoleffe. Gara della quale, nelle sue confessioni, parla anche Gervasoni: che ai pm di Cremona, il 12 marzo, parlando di Gegic, dice che «mi riferì che Lazio-Albinoleffe di Coppa Italia terminata 3-0 credo nel 25 novembre del 2010 era stata combinata dai giocatori dell’Albinoleffe con over e sconfitta» , confermando tutto anche ai federali. Ai tifosi della Lazio, però, non è sfuggito un particolare: sulla sua pagina Facebook, Erodiani ha fra i preferiti anche il gruppo «Tutti uniti contro la Lazio» , nel cui logo c’è il presidente biancoceleste con il vestito dei galeotti.

[.....] Ieri la Procura della Federcalcio ha comunicato che sarà interrogato, domani, anche Pierpaolo Sganga. Sarebbe lui, membro del Consiglio d’amministrazione del Siena , l’uomo che avvicinò Coppola qualche giorno prima di Siena-Varese per sapere se la gara si poteva perdere, visto che che «il presidente intendeva scommettere o aveva scommesso sulla nostra sconfitta» , come ha dichiarato Carobbio. Sarebbe stato, ed è un particolare decisamente importante, lo stesso Sganga a chiedere di essere ascoltato dai federali, anche per chiarire alcune voci che lo avrebbero riguardato. Secondo Carobbio, Coppola entrò nello spogliatoio «sbiancato in volto» . Situazione che il portiere ha smentito, confermando però di essere davvero stato avvicinato da una persona, senza però dargli peso. Sganga sarà ascoltato lo stesso giorno di Pierandrea Semeraro, l’ex presidente del Lecce che, per la Procura della Repubblica di Bari, avrebbe comprato il derby contro i biancorossi. Gli uomini di Palazzi hanno tutte le carte in mano per valutare, vogliono però riscontrarle con Semeraro, ascoltando le sue verità.

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