AGGIORNAMENTO ORE 1.40 – Emergono nuovi dettagli a proposito dell’espulsione comminata a Victor Ibarbo. Come da stessa ammissione del calciatore del Cagliari Luca Rossettini, l’arbitro era originariamente intenzionato ad estrarre solo un giallo nei confronti del rossoblu per la reazione ai danni di Lulic nel frangente di gioco, ma poi ha optato per il rosso in seguito ad un’ulteriore reazione avvenuta a gioco fermo. Precisazione doverosa, ma che non cambia le carte in tavole e la valutazione finale.

LA MOVIOLA a cura di Lazionews.eu – LAZIO e CAGLIARI si sfidano allo Stadio Olimpico nel Monday Night della decima giornata di campionato, in una gara che promette scintille a guardare i numeri delle due formazioni e soprattuttto considerando il bel gioco messo in mostra. Fischietto del match affidato al signor DI BELLO della sezione di Brindisi; assistenti di linea PAGANESSI e PASSERI, quarto uomo STALLONE mentre gli addizionali sono RUSSO e ROCA. Il primo episodio è la segnalazione di un fuorigioco su Ibarbo, troppo lento a rientrare. Ne nasce un’azione pericolosissima, ma l’assistente è subito attento e concentrato. Al 6′ biancazzurri in vantaggio grazie al capitano Stefano Mauri che si avventa in area sul pallone e mette in rete dopo un flipper. Al limite dell’area ruba palla Miro Klose su Ceppitelli ma secondo l’arbitro con una spinta, che c’era. Al 19′ rischia il giallo Biglia, che ferma un lanciato Ekdal qualche metro prima dell’area: fallo non cattivo ma punibile per la posizione e per l’intenzionalità. Al 24′ Cossu reclama un fallo sulla destra di Pereirinha che lo ostacola nella corsa: ci poteva stare il fischio. Nei due minuti successivi, tra il 25′ e il 26′ la Lazio trova secondo e terzo go, entrambi a firma di Miro Klose. Nel secondo del tedesco, Lulic soffia il pallone a Crisetig a centrocampo ma in maniera regolarissima: Di Bello vede bene. Al 42′ primo cartellino giallo del match: De Vrij colpisce alle spalle Sau con l’arrivo del pallone: la differenza di stazza è notevole e probabilmente accentua l’intervento. Ammonizione forse un po’ esagerata. I giudici di linea sono chiamati a giudicare alcune segnalazioni di offside, una sbagliata e una ben vista. All’11 ammonizione per Ceppitelli che stende Klose in scivolata: sanzione giustissima. Il giallo arriva anche per Crisetig che aggancia Mauri sulla linea di centrocampo. Sanzione al limite, Di Bello non opta per la clemenza in una partita finora correttissima. Al 24′ nuova ammonizione, stavolta agli indirizzi di Daniele Conti che stacca su Parolo ed allarga nettamente il braccio. Intervento decisamente al limite tra giallo e rosso, punibile per il tipo più che per la pericolosità. Al 27′ il Cagliari rimane in 10 uomini, Di Bello decide di estrarre il cartellino rosso a Ibarbo. L’attaccante cagliaritano subisce fallo da Lulic e mentre è in caduta prova a rifilare un paio di manate all’avversario. Anche in questo caso il fischietto pugliese decide di punire il gesto di reazione, non violentissimo, e l’intenzione, comunque da sanzionare a rigor di regolamento. Probabilmente si poteva applicare lo stesso metodo di giudizio sullo stacco di Conti. Al 38′ Joao Pedro chiede un rigore per una trattenuta di Braafheid: vede bene l’arbitro, non c’è assolutamente niente. Sono tre i minuti di recupero assegnati da Di Bello in un match che non ha riservato grandissime emozioni, ma ha comunque fatto vedere qualche sbavatura. Innanzitutto le molte decisioni dubbie su alcuni offside per poi capitolare nelle due occasioni del giallo a Conti e del rosso a Ibarbo, dove il direttore di gara ha peccato forse nell’attuazione del metro di giudizio. Sufficienza non raggiunta per la sestina arbitrale, che si ferma al 5,5 finale.

Francesco Iucca

 

 

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