lazionews-lazio-atalanta-arbitro-fabio-maresca
LaPresse
Tempo di lettura: < 1 minuto

LAZIO ATALANTA MARESCA – La Lazio è uscita sconfitta e ridimensionata nel match d’esordio allo stadio Olimpico contro l’Atalanta. La formazione di Simone Inzaghi, battuta 4-1, ha mostrato troppo nervosismo e poca convinzione nei propri mezzi, al cospetto di una Dea matura e bella da vedere. Ad influire sulla condotta della sfida è stato anche l’arbitraggio. La direzione un po’ troppo all’inglese di Fabio Maresca ha incattivito una partita a cui bastava una scintilla per diventare incandescente. La moviola sembra dargli ragione sull’assegnazione del primo gol dei bergamaschi, ma a lasciare interdetti resta la gestione dei cartellini.

Lazio Atalanta, record di cartellini gialli con Maresca

Fabio Maresca ha estratto ben sei gialli nei confronti dei giocatori della Lazio. Gli ammoniti della gara contro l’Atalanta sono stati Marusic, Luis Alberto, Lucas Leiva, Acerbi, Caicedo e Immobile. Un numero elevato che, come ricorda Lazio Page, rappresenta un record per i biancocelesti. La Lazio ha infatti eguagliato il numero di ammonizioni prese alla Dacia Arena nel match contro l’Udinese del settembre 2018. In quel caso i capitolini vinsero 2-1, ma si registrarono sei gialli: Badelj, Bastos, Durmisi, Immobile, Lulic e Strakosha. Anche in quell’occasione il direttore di gara era Maresca. Sei gialli che si erano palesati per la prima volta in un Milan-Lazio del gennaio 2018. Allora, con Irrati come arbitro, nell’elenco dei cattivi finirono Bastos, Lulic, Marusic, Milinkovic Savic, Parolo e Radu. La gestione dei cartellini potrebbe aver influito sulla partita di ieri sera, indirizzando il match verso l’Atalanta, padrona del gioco e del risultato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.