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NEWS DELLA GIORNATA – Vigilia di ripresa per la Lazio di Stefano Pioli, all’ultimo giorno di riposo prima del rientro a Formello. La testa è già al prossimo impegno, domenica contro il Palermo: nello scorso campionato i rosanero furono il trampolino di lancio decisivo per la rincorsa Champions e dopo la sconfitta nel derby sembrano gli avversari migliori per ripartire (LEGGI QUI). Sconfitta che ha fatto infuriare il presidente Lotito, che avrebbe protestato con vigore contro la classe arbitrale per la direzione di Tagliavento, sfogandosi soprattutto con il presidente Nicchi. Di una stracittadina particolare ha invece parlato l’ex Liverani: il 6 gennaio 2005 la Lazio gioì grazie a Di Canio. Storie di calcio, come quella del 16 novembre 1975, con ancora una volta protagonista Giorgio Chinaglia contro la Roma. Ve lo abbiamo raccontato nell’Accadde Oggi (QUI).

PARIGI – Dopo gli attentati nella Capitale francese si è espresso Lotito: “Ricordare le vittime? Un atto dovuto e sentito, il calcio sia un trait d’union tra l’Occidente e il mondo arabo”, ma il cordoglio e la vicinanza sono arrivati anche dal presidente del Coni, Malagò, che ha specificato però la necessità di “un mondo dello sport che deve andare avanti”. La Francia è ancora sconvolta e il presidente Hollande in parlamento dichiara: “La Francia è in guerra, intervengano altri paesi europei”

LAZIONALI – Tornando al calcio giocato, il palcoscenico è ancora tutto per le nazionali. I laziali lontani da Formello sono in totale 14 (12 di prima squadra più i Primavera Rokavec e Borecki) e molti di loro hanno parlato ai rispettivi media locali. Parole da leader quelle di Milinkovic-Savic, che invita la Serbia U21 a non accontentarsi, mentre sono piene di soddisfazione quelle di Felipe Anderson, dopo la doppietta in Brasile U23 -Usa U23: “Sto trovando regolarità e buone prestazioni”. Pensa alla qualificazione ai mondiali Onazi, così come Biglia, che dall’Argentina promette: “Peccato per il pareggio col Brasile, i risultati arriveranno”. L’Italia domani sarà impiegata in amichevole contro la Romania a Bologna, ma i laziali Parolo e Candreva con tutta probabilità partiranno dalla panchina, mentre in Albania è ancora festa grande per la qualificazione agli Europei. Il portiere della Lazio Berisha è stato descritto come “un eroe” dal primo ministro Rama e stasera ha pareggiato 2-2 in rimonta contro la Georgia. Lulic invece ha perso 2-0 nel ritorno dei play off con la sua Bosnia, in Irlanda: è fuori da Euro 2016. (GUARDA IL PROGRAMMA COMPLETO).

CALCIOMERCATO – Il jolly biancoceleste rimane al centro delle voci di mercato: a breve il suo agente potrebbe incontrare Tare per sbloccare la situazione, ma lui vorrebbe percepire uno stipendio di 1,3 milioni l’anno, cifra che al momento non trova d’accordo la Lazio. I rumors coinvolgono anche Miro Klose, sotto contratto fino a giugno 2016. Secondo molti un suo prematuro addio sarebbe legato al desiderio di una esperienza negli Stati Uniti, ma oggi il ds dei NY Red Bulls ha preferito non parlarne: “No comments”, questo il commento.

SETTORE GIOVANILE – La Primavera torna a casa da Torino con le ossa rotte, dopo la sconfitta in Supercoppa Italiana contro i granata. “Poco cinismo, ma onore ai ragazzi” ha dichiarato oggi il match analyst della squadra, che tornerà in campo mercoledì a Formello contro l’Empoli in Coppa Italia. Più in generale è stato un week end nero per tutto il settore giovanile. Arrivano sconfitte anche dai campi in cui hanno giocato Under15 e Under17, bene invece i Giovanissimi (QUI TUTTI I RISULTATI). Poco spazio per “gli altri laziali”: dal 1′ minuto è sceso in campo solo Filippini con il Novara.

Giorgio Marota
TWITTER: @GiorgioMarota

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