COPPA ITALIA
Coppa Italia, Lazio e Inter al Quirinale: in DIRETTA le voci dei protagonisti
Alla vigilia della finale di Coppa Italia in programma mercoledì sera all’Olimpico, Lazio e Inter incontrano al Quirinale il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Discorso del Capo dello Stato ai giocatori, allenatori, dirigenti e staff tecnici: le due formazioni sono arrivate al palazzo.
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Lazio e Inter al Quirinale: la DIRETTA in vista della finale di Coppa Italia
Come riportato da Sky Sport, Lazio e Inter sono arrivate al Quirinale dal presidente Mattarella per il consueto incontro in vista della finale di Coppa Italia di domani, mercoledì 13 maggio.
AGGIORNAMENTO 17:35 – Parla l’arbitro Marco Guida – Avremo l’obiettivo di far sì che una grande sfida resti leale, rispettosa delle regole. Senza arbitri non esistono partite e rispetto. Per noi è un grandissimo onore essere ricevuti nella casa degli italiani – ha proseguito il direttore di gara -. Siamo migliaia ogni settimana, ragazzi coraggiosi che scelgono di mettersi in campo per essere portatori di regole e noi vogliamo sostenerli con la nostra vicinanza. Quando le parole perdono la misura anche il confronto perde equilibrio, non si indeboliscono solo persone ma anche le regole, mettere in discussione l’arbitro non colpisce solo lui ma mina il principio della responsabilità che tiene insieme ogni sistema, sportivo e civile“.
AGGIORNAMENTO 17:25 – Parla il presidente Sergio Mattarella – “Domani, con la finale di Coppa Italia, sarà un giorno di festa. Lo manifesta anche il fatto che oltre 150 paesi saranno collegati via Tv, a dimostrazione di quanto questo evento sia atteso. E’ una festa per l’intero sistema. E’ un unico sistema quello del calcio, con vari segmenti che concorrono a costruire questo sistema che appassionano i nostri cittadini. La passione sportiva accomuna tutti, calciatori, dirigenti, allenatori, arbitri. Sarà un giorno di festa fra due squadre di lunga tradizione e di grandi successi raccolti. E’ stata evocata da tutti una condizione di cui sono certo di lealtà, correttezza, spirito sportivo. Si va in campo per misurarsi con se stessi, innanzitutto, come ha detto Sarri. E’ vero. Per questo la lealtà, il rispetto agli altri, è assicurata.
E’ stata evocata da tutti una condizione di correttezza, lealtà e spirito sportivo. Il misurarsi con se stessi anche grazie agli avversari. Per questo domani (nella finale di Coppa Italia) il rispetto degli altri è certamente assicurato. Speriamo che l’appello a disarmare le parole sia raccolto dai tifosi: disarmare le parole e i comportamenti. Sono certo che domani sarà uno spettacolo di grande sport”.
AGGIORNAMENTO 17:20 – Parla Chivu – “Buon pomeriggio Presidente, buon pomerigio a tutte le persone presenti. Grazie per l’invito in un luogo così simbolico per l’Italia. Presidente, lei non rappresenta soltanto la massima carica dello Stato italiano, che ricopre con grande merito e impegno, ma è anche uomo di sport. Per noi come rappresentanti dell’F.C. Internazionale è motivo di grande orgoglio poter essere qui oggi, per celebrare la finale di Coppa Italia, che ci vedrà sfidare la Lazio domani sera all’Olimpico. La Repubblica Italiana riconosce il valore educativo e sociale dell’attività sportiva, quindi per noi è una responsabilità importante essere qui oggi, perché dobbiamo essere portatori di valori, e abbiamo il compito di essere d’esempio per tutti i bambini che ci seguono. Sia noi che la venuti da Lazio cercheremo domani sera di onorare questa grandissima competizione mettendo in campo la miglior versione di noi stessi”.
AGGIORNAMENTO 17:15 – Parla Ezio Simonelli – “Grande emozione essere qui. Dal 2008 si disputa a Roma la finale, è un evento iconico. È un onore per tutti noi. Invito e un augurio per averla in finale anche il prossimo anno. Il calcio è un linguaggio che trasmette emozioni e valori. In questo contesto la finale di domani si conferma un evento attento. Grande attenzione all’inclusione: non vedenti, non udenti daremo delle magliette con dei sensori. Quest’anno abbiamo aggiunto i daltonici: daremo degli occhiali per aiutarli.
Il traguardo è stato raggiunto con dedizione, talento, sacrificio, in finale sarete protagonisti di un momento di grande valore educativo, avrete rispetto onorando i valori del calcio. Al termine della partita ci sarà un vincitore: entrambe avete comunque scritto una pagina importante di questa competizione. Il nostro applauso sarà per tutti. Il significato più profondo dello sport non è solo per la vittoria, ma anche per il percorso di essere arrivati in finale. Mattarella è un riferimento prezioso”.
AGGIORNAMENTO 17:10 – Lotito omaggia il presidente Mattarella della medaglia del primo scudetto vinto dalla Lazio nel 1974: “Presidente, questa è la medaglia per il primo scudetto vinto dalla Lazio nel 1974. Speriamo che sia uno dei tanti. Grazie sempre a lei per quello che fa nel nostro paese”.
AGGIORNAMENTO 17:04 – Parla Maurizio Sarri – “Signor presidente, prima di tutto è un grande onore per me e per i miei giocatori essere ricevuti in questa sede, che rappresenta tutti noi italiani, grazie per il tempo che dedica a noi e a questo torneo. Parlo in rappresentenza del gruppo squadra, ma anche della mia società che ha 126 anni di storia, che è stata anche riconosciuta come ente morale per i suoi valori. Parlo per un popolo che mostra un amore immenso e una grande passione per i nostri colori. La passione è motore delle nostre vite, mi considero fortunato perché non ho mai avuto la sensazioni di andare a lavorare, ma solo nel coltivare una passione. Questo trasmesso ai miei giocatori, insieme alla cultura dell’allenamento prima noi stessi poi avversari. Domani partita importantissima e difficile, avversario di grandi valori che ha il nostro rispetto. Giocheremo con determinazione sperando di dare una grande gioia al nostro popolo, ma anche consapevoli che ci sono cose che vanno al di là della vittoria”.
AGGIORNAMENTO 17:00 – Parla il presidente del CONI Luciano Buonfiglio – “Un privilegio essere qui, mi fa piacere rinnovare i ringraziamenti per l’ospitalità, per la disponibilità e per l’ente che ha sempre nei confronti del mondo sportivo italiano. Siamo qui con le due squadre che dopo un cammino impegnativo, difficile, pronti a qualsiasi sfida, sono arrivati alla finale della Coppa Italia. Una manifestazione che di anno in anno è diventata sempre più prestigiosa, sempre più seguita. Pensate che domani sera sarà seguita da oltre 150 paesi e reti televisive. Un avvenimento che diventa ancora una volta una vetrina mondiale che rappresenta la passione che è in voi. Chi non ha mai toccato il pallone? Chi non ha mai giocato nelle piazze per strada? E questa è una passione che cresce e si espande dappertutto, nelle case di tutti gli italiani, anche di quelli che risiedono all’estero, che a volte sono più attaccati di quelli che risiedono in Italia ed è per quello che è giusto offrire loro uno spettacolo sempre più importante, uno spettacolo sportivo, uno spettacolo di comportamento. Siamo tutti orgogliosi del nostro calcio, anche nei momenti difficili.
Questo è uno di quei momenti, ma nessuno di noi se lo deve aspettare dall’altro l’impegno. Ce lo dobbiamo mettere tutti quanti l’impegno. Voi che siete privilegiati a giocare, è un privilegio ma al tempo stesso una grande responsabilità perché vi seguono milioni di ragazze e ragazzi. ragazze e ragazzi. Quindi l’impegno dello sport, il valore dello sport, ancora una volta deve essere questo, quello dell’insegnamento. E non posso che sottolineare ancora una volta i complimenti a chi ha vinto lo scudetto, all’Inter, alla dirigenza, ai tecnici, a tutti i calciatori, ma a tutte e due le squadre, perché arrivare in finale vuol dire averci messo tanto impegno tanto, tanta dedizione, con un obiettivo impegnativo. E quando si arriva in finale vuol dire che si è bravi, ma in questo momento dobbiamo cercare di essere ancora più bravi perché bisogna girare pagina, girarla con impegno, girare con passione, con competenza con determinazione ma come comportamento quotidiano di tutti quanti noi per essere orgogliosi di quello che rappresentiamo, soprattutto i valori dello sport. Grazie presidente, ancora una volta grazie a tutti quanti voi. Viva lo sport, viva il calcio e viva l’Italia”.
AGGIORNAMENTO 16:45 – E’ iniziato l’incontro tra il presidente Mattarella e le squadre di Lazio e Inter.
AGGIORNAMENTO 16:05 – Il video dell’arrivo della Lazio al Quirinale da Mattarella.
AGGIORNAMENTO 16:00 – “I presidenti di Lazio e Inter Claudio Lotito e Beppe Marotta sono arrivati in questi istanti al Quirinale, dove incontreranno – insieme alle squadre – il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla vigilia della finale di Coppa Italia”.
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