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LAZIO LECCE LIVERANI – In biancoceleste ha guidato il centrocampo per 5 anni, domenica tornerà all’Olimpico in veste di allenatore del Lecce. Fabio Liverani si racconta al Corriere dello Sport prima del prossimo turno di campionato che lo vedrà affrontare la sua Lazio.

Il passato biancoceleste

“La Lazio è stata casa mia per 5 anni, ricordo tante persone e tanti momenti, è bello tornarci. Con la professionalità ho conquistato la fascia di capitano, la mia vittoria più bella. Con Delio Rossi riuscimmo a conquistare un posto Uefa, ma il ritorno di Paolo Di Canio con il gol sotto la Sud non potrà mai dimenticarlo. Un film già scritto. Peruzzi mi ha insegnato molto e quante litigate con Mancini, anche se quel gruppo riuscì a compattarsi e vincere la finale di Coppa Italia”

Il suo presente

“Sono arrivato a Lecce dopo un periodo difficile. Non avrei mai potuto pensare al cammino fantastico che ci aspettava. Dalla Serie C all’Olimpico. Riportare la città in Serie A è un grande orgoglio, i tifosi un valore aggiunto. Falco può crescere, ma dipende da lui. Quota 40 punti è l’obiettivo per salvarci”

Sulla Lazio

“Affrontiamo una squadra forte che può andare benissimo in Champions League. Immobile è formidabile, è generoso, non si ferma mai. Luis Alberto mi entusiasma, mi rivedo il lui, legge il gioco in anticipo, ha tanta qualità, come Correa. La Lazio non deve temere nessuno se la può giocare con tutti”.

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