ROME, ITALY - DECEMBER 07: Sergej Milinkovic Savic with his teammates of SS Lazio celebrate after scoring the team's second goal during the Serie A match between SS Lazio and Juventus at Stadio Olimpico on December 7, 2019 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)
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LAZIO EUROPA LEAGUE – A Rennes l’ultimo treno per l’Europa. La Lazio vola in Francia per disputare il match finale di un girone di Europa League che l’ha vista soffrire più del previsto. La squadra di Inzaghi, terza e a -3 dal Cluj, deve vincere e sperare che il Celtic faccia lo stesso in Romania per qualificarsi ai Sedicesimi della competizione. Gli scozzesi, già certi del primato in classifica, potrebbero con un pareggio far contenti tutti, permettendo anche ai rumeni di passare. Ma la serata di Champions di ieri ha insegnato che in Europa si gioca per vincere, sempre e comunque. E la Lazio deve crederci.

Lo dice la storia

La Lazio deve crederci, e alcuni precedenti nella competizione ne sono un ulteriore testimonianza. Come riporta il Corriere dello Sport, solo 6 volte su 145 una squadra che dopo tre giornate aveva collezionato 3 punti (come la Lazio) poi si è qualificata. Pochi, ma ci sono, e tutti dal 2010 in poi. L’impresa è riuscita al Napoli di Mazzarri (2010-11), al Wisla Cracovia l’anno dopo, al Maribor, all’AZ Alkmaar, al Bate Borisov e per ultimo proprio al Rennes nella passata edizione. Uscire dall’Europa League sarebbe un dispiacere, ma non un peccato mortale. L’ultima volta che la Lazio non passò i gironi fu nel 2009, con Ballardini.

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