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Il punto sui rinnovi: il saldo zero è un problema ma ci sono chance per due giocatori
Una squadra da rivoluzionare in estate, si parla di rinnovi di contratto in casa Lazio ma con pochissime certezze. Ci sono diversi giocatori in scadenza, ecco la situazione in casa biancoceleste.
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Capitolo rinnovi Lazio: gli aggiornamenti sui giocatori in scadenza
AGGIORNAMENTO 23 GIUGNO – Come evidenziato dal Corriere dello Sport, il mercato a saldo zero in casa Lazio blocca ad oggi tutti i rinnovi di contratto dei giocatori in scadenza dal 2028 in poi che potrebbero prolungare ma solo alle stesse cifre attuali. Chi invece può sperare nel prolungamento sono i giocatori in scadenza nel 2027 e quelli con più chance per il quotidiano sono Cataldi e Patric.
AGGIORNAMENTO 31 MAGGIO – Come riferisce il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, il capitolo rinnovi è ormai congelato da gennaio. Soltanto Marusic ha già rinnovato il suo contratto con la Lazio, mentre al momento si sta lavorando a quello di Provstgaard.
AGGIORNAMENTO 19 MAGGIO – I primi certi a salutare saranno Hysaj e Pedro, entrambi in scadenza nel 2026. Sull’albanese, come scritto qualche tempo fa, ci sarebbe l’interessa da parte del Parma. Nota la situazione che riguarda Gila e Romagnoli, entrambi partenti, a cui si sarebbe aggiunta anche la questione rinnovo legata a Provedel. Altri in bilico sono Cancellieri e Pellegrini, con il Como che è tornato a farsi avanti. Nel gruppo, infine, come riporta Il Messaggero, ci sono anche Cataldi, Patric, Lazzari e Gigot. Tra questi, solo i primi due potrebbero avere chance di rinnovo.
AGGIORNAMENTO 31 APRILE – Come riportato dal CdS, tutti i discorsi sui rinnovi di contratto sono rinviati a fine stagione. Prima c’è una finale di Coppa Italia e il tanto atteso incontro fra Sarri e la società. Solo dopo si potranno tracciare le linee del futuro della Lazio. Quello di Pedro e Hysaj, in scadenza a giugno, sembra segnato, e porta al ritiro e all’addio. Quello di Basic, anche lui in scadenza fra due mesi, e di Gila, Romagnoli, Provedel, Lazzari, Pellegrini, Cataldi, Cancellieri, Patric e Gigot, tutti in scadenza nel 2027, invece resta un incognita.
AGGIORNAMENTO 29 MARZO – Pare piuttosto difficile che si coglierà qualcosa nell’immediato. Lotito e Fabiani aspetteranno di vedere che cosa accadrà ad aprile, sperando di aver ancora 10 partite da giocare per portare avanti tutte le valutazioni sui giocstori in scadenza disposti a restare. Se non si centrasse la finale di Coppa Italia, i match da gicoare sarebbero soltanto 9. Probabilmente, le decisioni si prenderanno tra fine maggio e giugno, ma si baseranno su quanto evidenziato nelle settimane del primo mese intero di primavera.
AGGIORNAMENTO 27 MARZO – Come scrive il CdS nella sua edizione odierna, il capitolo relativo ai rinnovi di contratto è stato posticipato a giugno. Ci sono ben 12 giocatori in scadenza. Pedro, Basic e Hysaj andranno in scadenza nel 2026, con il croato unico papabile dei tre a poter restare. Poi abbiamo Gila, Romagnoli, Provedel, Lazzari, Pellegrini, Cataldi, Cancellieri, Patric e Gigot che vanno in scadenza nel 2027. Soltanto il montenegrino ha prolungato già il suo rapporto con la Lazio.
AGGIORNAMENTO 27 FEBBRAIO – Torna sulla questione rinnovi anche il Corriere dello Sport, evidenziando le scadenze 2026 e quelle dell’anno successivo. Tra coloro i quali potrebbero lasciare a giugno figurano Basic, Hysaj e Pedro. Il primo ha detto sì all’offerta di fine dicembre, ma la società ha rinviato il caso a giugno, correndo il rischio di spazientirlo. Hysaj e Pedro, invece, lasceranno a zero. Lotito risparmierà rispettivamente 2,8 e 2,2 milioni netti sui loro contratti. Nel 2027 la situazione è ben peggiore: in uscita c’è mezza squadra. Provedel, Gila, Romagnoli, Cataldi, Cancellieri, Lazzari, Pellegrini, Patric e Gigot andranno in scadenza.
Sarri spinge già da mesi per firmare alcuni rinnovi che giudica indispensabili, ma la società non lo ha accontentato, perché deve ancora decidere come muoversi. Perdere mezza squadra significa dover progettare acquisti in serie, che si andrebbero ad aggiungere a quelli necessari per rinnovare la rosa e renderla più competitiva. L’indicatore del costo del lavoro allargato complicherà tutto. A marzo bisogna rispettare la soglia dello 0,7. La Lazio, a gennaio, ha avuto il mercato aperto perché è scesa poco sotto la soglia dello 0,8, ma ora occorre ragionare con un paletto più netto. Le vendite effettuate sul mercato di riparazione hanno fruttato 60 milioni e portato respiro ai parametri economici. Non si può però dire lo stesso per quelli tecnici. Lotito ha annunciato un piano per rilanciare la Lazio e ricostruirla, durante la conferenza stampa nella quale ha presentato il progetto del nuovo Flaminio. Non ha però detto con quale allenatore e quali giocatori intende riuscirci.
AGGIORNAMENTO 26 FEBBRAIO 2026 – La promessa era chiara, come ricorda il Messaggero: dopo febbraio la società si sarebbe concentrata sui rinnovi. Nei fatti, però, la situazione è rimasta quasi immobile e l’unico ad aver messo nero su bianco è Adam Marusic. Il motivo dello stallo è soprattutto economico. Lotito continua a temporeggiare perché il carico degli stipendi pesa sulle casse e incide sul “costo del lavoro allargato”.
AGGIORNAMENTO 26 DICEMBRE – Gianluca Di Marzio sottolinea come, nella Lazio, la priorità, dopo lo sblocco del mercato, siano Gila e Romagnoli. Difficilissimo il rinnovo dello spagnolo, più facile il rinnovo al rialzo (dopo le promesse) a Romagnoli.
AGGIORNAMENTO 11 DICEMBRE – Come scrive il Messaggero, non esistono deroghe: gli adeguamenti salariali sono bloccati e i prolungamenti devono essere distribuiti su più anni. È il caso di Romagnoli, che potrebbe firmare un contratto lungo senza aumento immediato. Per quanto riguarda Basic, al croato è stato proposto un rinnovo alla stessa cifra di ora, 1,6 milioni, ma ha rifiutato. Marusic, invece, chiede un triennale per chiudere la carriera a Formello.
AGGIORNAMENTO 2 DICEMBRE – Come riporta il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, oltre agli innesti, Sarri guarda anche ai rinnovi. Ha parlato con Marusic e Basic, per lui inamovibili e principali indiziati a rimanere i biancoceleste. Il primo è un pilastro mentre il secondo, dopo l’exploit di questa stagione, un salvatore. Rinnoverebbe entrambi, ma il rischio di perderli c’è.
Il montenegrino ha ricevuto sondaggi già per gennaio da club italiani di livello, ma Lotito non lo libererà mai. Il croato, invece, è corteggiato dalla Germania e dalla Spagna, Betis in testa. Perderli significherebbe tornare sul mercato per quei ruoli.
Per quanto riguarda Romagnoli, la situazione va avanti da tempo. Non basta che si muova il tecnico, serve un contributo chiaro anche da parte della società. Il rinnovo del difensore biancoceleste, alle stesse cifre di oggi, è difficilmente trattabile. Nel 2027, oltre al centrale, scadranno i contratti anche di Gila, Cancellieri, Provedel, Cataldi, Lazzari, Pellegrini, Patric e Gigot.
I contratti più urgenti, perché in scadenza nell’estate 2026, sono quelli di Adam Marusic e Toma Basic. I loro ingaggi sono alla portata, sotto i 2 milioni, e resiste la volontà di Sarri di mantenerli con la maglia biancoceleste; tuttavia, mancano ancora segnali da parte della società.
La situazione dei senatori
Tra i senatori ritenuti di vitale importanza dal Comandante, sono ancora in attesa di un incontro con la società sia Romagnoli che Gila. Il difensore italiano, rimasto per la sua fiducia in Sarri, ha un ingaggio pesante, pari a 2,8 milioni di euro a stagione, che però potrebbe essere spalmato su più anni. Il centrale spagnolo, invece, guadagna meno (1,1 milioni) e su di lui si registra l’interessamento di numerose squadre, Inter e Milan su tutte.
Vi sono poi Cataldi e Provedel, bandiere del club e al momento inamovibili. Da un lato, il centrocampista, che guadagna 1,8 milioni a stagione, ha legato il suo nome ai colori biancocelesti e, pertanto, vorrebbe terminare qui la sua carriera. Dall’altro, il portiere è tornato centrale dopo un periodo difficile vissuto la scorsa stagione. Al momento i discorsi per il rinnovo del suo contratto, in base al quale percepisce 2,4 milioni, non si sono aperti.
Infine, l’ultima situazione da valutare è quella relativa Cancellieri. Rilanciatosi nel corso della stagione, l’ala italiana, che guadagna un milione all’anno, è ora al centro del progetto. Sarri desidera blindarlo, sperando nello sblocco della situazione relativa ai rinnovi.
Redazione Lazionews.eu
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