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NOTIZIE LAZIO – Caos tra i pali biancocelesti. A Formello, Marchetti è considerato la prima scelta. Strakosha è arrivato dal vivaio laziale come terzo portiere, rivelandosi invece una talentuosa promessa tanto da rubare il posto di vice a Vargic. Nel frattempo, rimbalza prepotentemente un’indiscrezione circa una possibile pista che condurrebbe direttamente in Russia fino ad Aleksandr Selichov, classe ’94 e portiere dell’Amar Perm. La dirigenza della Lazio starebbe seguendo questo giovane che ha stupito, nel campionato russo, per le sue prestazioni. A tal proposito,  Denis Maslov, dg della squadra, ha rilasciato alcune dichiarazioni a ‘ItaSportPress.it.’:

Direttore, a che punto è la trattativa con la Lazio?

“La trattativa c’è, ma non voglio svelare i dettagli per ovvi motivi. Dico solo che il semplice interesse di un club italiano al nostro portiere è una gratificazione. Vuol dire che stiamo facendo bene, il nostro livello sta crescendo, così come il lavoro che il club sta svolgendo con il settore giovanile. Molti di loro stanno facendo dei progressi evidenti e Selichov ne è la dimostrazione”.

Secondo lei Selichov è pronto per la Serie A?

“È difficile da dire, quello del portiere è un ruolo delicato. Dico solo che, nonostante la giovane età, il ragazzo ha dei nervi d’acciaio, si vede che è molto intelligente, è predisposto ad imparare le lingue straniere con facilità. Lavora molto sotto tutti i punti di vista, non solo in campo. Studia parecchio e questo è fondamentale”.

Selichov è il portiere meno battuto del campionato insieme ad Igor’ Akinfeev. Secondo potrà raccogliere in nazionale l’eredità del numero uno del Cska?

“Akinfeev rappresenta un’intera epoca del calcio russo. Dal modo di giocare, Selichov gli somiglia molto. Tra l’altro, entrambi, durante i primi incontri in Prem’er Liga, hanno parato dei rigori. Akinfeev parò un rigore ad Andrej Karjaka, che oggi fa parte del nostro staff tecnico, Selichov lo parò ad Hulk. Aleksandr potrebbe entrare nella storia del calcio russo. Se ai suoi tempi Akinfeev fosse andato in Europa, sarebbe diventato molto più forte di quel che è adesso. Selichov adesso ha questa opportunità”.

Crede ci siano i presupposti per avviare una collaborazione tecnica con la Lazio e magari scambiarsi in futuro dei giocatori per farli crescere?

“Si tratta di una giusta considerazione, ma per il momento non guardiamo troppo lontano. Pensiamo al presente” 

L.L.

 

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