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SERIE A LAZIO – La Lazio sembra ormai non ritrovare più la brillantezza che l’aveva contraddistinta lo nello scorso campionato, prima del lockdown di marzo. Con la sconfitta contro l’Hellas di sabato sera, la formazione biancoceleste subisce il terzo k.o. allo stadio Olimpico. Squadra tagliata in due per motivi legati ad infortuni e Coronavirus, ma oltre alle assenze, anche l’approccio alla gara è stato ancora una volta sbagliato dal punto di vista mentale e tecnico. Manca quella voglia di vincere e l’allenatore Inzaghi è costretto a dover lavorare su questo. Il mister deve concentrarsi anche sugli errori individuali nel reparto difensivo, evidenti agli occhi di tutti. L’obiettivo del quarto posto è ancora possibile, ma i capitolini devino completamente cambiare atteggiamento già dal match di domani contro il Benevento, allenato dal fratello di Simone, Filippo Inzaghi.

A Benevento per far parlare il campo

Come riporta il Corriere dello Sport, Inzaghi ieri non ha parlato di squadra, preferendo rinviare ogni confronto ad oggi. Le nottate del mister non sono state serene, dal momento che i tempi sono stretti. Contro il Benevento deve parlare il campo: servono i fatti, come si dice in questi casi. La Lazio si è abituata ad andare a corrente alternata, è un vecchio problema di difficile soluzione. Si sono contati tanti crolli, anche tante rinascite. Servono forze fresche, un turnover più ampio e ragionato, svincolato da schemi rigidi e protocolli tecnici predefiniti. Gli acquisti devono rivelarsi rinforzi, non solo arricchimenti numerici.

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