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LAZIO TORINO PAGELLE – La Lazio vince all’Olimpico per 4 a 0 contro il Torino. Queste le pagelle del direttore di Lazionews.eu Paolo Cericola, date alle prestazioni dei biancocelesti.

Strakosha 6,5 Una sola parata su Meitè, non bellissima ma efficace, poi Belotti lo grazia.
Patric 6,5 Dopo Firenze trova la conferma con il Torino. Non rischia mai chiudendo in maniera ordinata.
Acerbi 7 Ace come lo chiamano tutti non sorprende più. Non fa turnover, non sbaglia una partita, le gioca tutte in maniera impeccabile e se poi inventa goal da 35 metri come quello di questa sera ci si può solo arrendere……
Radu 6,5 Quando pensi che riposi lui c’è sempre. Contiene ogni spinga granata dalla sua parte.
Marusic 6 Fa tirare il fiato a Lazzari. Ordinato nella spinta anche se poco incisivo in fase di spinta. Non arriva mai sul fondo.
Cataldi 7 Voleva continuità e l’occasione giusta la trova e la prende al meglio. Non sbaglia nulla. Qualità e quantità
Luis Alberto 7,5 Cresce di gara in gara. Il Torino cerca di limitarlo ma lo spagnolo gioca in maniera sublime prendendosi la squadra sulle spalle. Dopo 3 anni trova la rete su angolo.
Milinkovic 6 Da lui ti aspetti sempre di più. Gioca più in chiusura che in offesa ma
Il suo peso offensivo manca ancora.
Lulic 6,5 è padrone della fascia mancina. Spinge con continuità, mette cross su cross. Bravo anche in chiusura
Caicedo 6,5 Fa a sportellate con tutti. Si crea spazzi e ne costruisce per i compagni. Gli manca solo il goal.
Immobile 8 Mancini in tribuna ed il Gallo Belotti lo ispirano al meglio. Fa 12 in campionato ma soprattutto nei 21 goal della Lazio in 18 ha messo lo zampino. Imprescindibile
Inzaghi 7 Porta la Lazio a -1 dal 4º posto ed a – 3 dal 3º. Vince dominando e senza mai rischiare nulla.

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Nella notte dei tempi, era il 1994, decisi che il giornalismo doveva essere la mia strada; così è stato. Ho iniziato con il nuoto poi il calcio dei grandi. Ho consegnato giornali nei bar, nei circoli, per strada, annusando il profumo delle rotative ed il fascino della stampa su carta. Mondiali, europei, Nazionale, il miglior momento del calcio Nazionale con le ‘7 sorelle’....non mi sono fatto mancare nulla. Ho lavorato per il Corriere dello Sport, il Tempo, il Giornale, l’agenzia di Stampa Dire, Radio Incontro e dal 1997 sono inviato di Radio Radio. L’unico hobby che ho coltivato ed al quale non rinuncio: 3 figli meravigliosi.

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