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Lazio tra le migliori in Europa League. Qualificazione e primo posto, si può…

LAZIONEWS.EU – Un punto per i 16° di finale, ecco gli incroci per passare da testa di serie…

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LAZIONEWS.EU – Vincere contro il Rosenborg era fondamentale. E non solo per l’entusiasmo che trascina dritti al derby. Vincere era fondamentale per certificare la voglia di continuare il cammino in Europa League, per ipotecare la qualificazione ai sedicesimi di finale, per puntare al primo posto nel girone G. E tutto quello che ne consegue. La Lazio in Europa vola, con un piede e mezzo nel prossimo turno e numeri importanti.

TRA LE MIGLIORI – Tre vittorie, contro Saint-Etienne e la doppia con i norvegesi, e un pareggio con il Dnipro. Anzitutto la Lazio conferma l’Olimpico come propria roccaforte, non ancora espugnata in Europa League. Oltre che un ruolino interessante fuori casa, quattro punti in due partite, così distante dal mal di trasferta che la affligge in campionato. Dieci punti conquistati finora nel girone, i biancocelesti si rivelano tra i migliori del torneo. Meglio degli uomini di Pioli soltanto il Napoli e il Rapid Vienna, entrambe con punteggio pieno a quota 12. Come gli uomini di Pioli soltanto Molde e Borussia Dortmund, 10 punti nei rispettivi gironi. Ma c’è una curiosità: nonostante la Lazio sia tra le cinque migliori squadre della competizione (a livello di risultati e punti conseguiti), è l’unica a non aver ancora conquistato la qualificazione al prossimo turno.

QUALIFICAZIONE IN TASCA – I biancocelesti comunque, grazie alla vittoria nella fredda Norvegia, hanno un piede e mezzo nei sedicesimi di finale. Guidano il girone G, con il Saint-Etienne a seguire a quota 7 punti, il Dnipro inchiodato a 4 e il Rosenborg fanalino di coda con un solo punto. I francesi infatti hanno steso gli ucraini per 3-0, e per la Lazio la strada si fa in discesa. Ora basta anche solo un pareggio nelle prossime due partite per conquistare matematicamente il pass per il prossimo turno, dunque un punto sui sei a disposizione: che arrivi dalla sfida con il Dnipro in casa o nella trasferta contro il Saint-Etienne non fa differenza. Sia nel primo che nel secondo caso comunque, i biancocelesti salirebbero a 11 punti (anche ammettendo una sconfitta nell’altra delle due gare), ma gli ucraini non potrebbero superare quota 10 anche vincendo le prossime due. E i sedicesimi di finale sarebbero serviti su un piatto d’argento. Addirittura un x con i francesi li spedirebbe entrambi al primo posto (con una vittoria del Saint-Etienne sul Rosenborg) pronte a giocarsi il primato.

PRIMA DELLA CLASSE – Ma oltre la qualificazione c’è di più. C’è la possibilità di passare il turno come vincitrice del girone e arrivare da testa di serie ai sorteggi per i sedicesimi di finale, così che l’urna dell’Europa League, il prossimo 14 dicembre a Nyon, sia decisamente più benevola: gli uomini di Pioli eviterebbero di affrontare le altre vincitrici dei gruppi e le quattro migliori terze che scenderanno dalla Champions League. Ma ecco tutti gli incroci possibili per prendersi la vetta del girone G. Innanzitutto c’è da dire che alla Lazio basterebbero 2 punti per assicurarsi il primo posto, un pareggio contro Dnipro all’Olimpico e Saint-Etienne in Francia: in questo caso i biancocelesti salirebbero a quota 12, i francesi non potrebbero andare oltre gli 11 punti, gli ucraini oltre gli 8 (se vincessero i rispettivi confronti contro il Rosenborg). Secondo caso, una vittoria contro il Saint-Etienne basterebbe per passare il turno da prima della classe: anche perdendo contro il Dnipro, i biancocelesti salirebbero a 13 punti e il secondo posto rischierebbe di essere una bagarre tra francesi e ucraini. L’ultimo scenario è quello di una vittoria contro il Dnipro, che potrebbe non bastare: i biancocelesti salirebbero a 13 punti ma se il Saint-Etienne facesse bottino pieno (6 punti) la eguaglierebbe al primo posto. E allora ci si affiderebbe agli scontri diretti, partendo dal 3-2 biancoceleste all’Olimpico e in attesa della sfida in Francia.

Giorgia Baldinacci

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