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PAGELLE Lazio Udinese 3-3: partita pazza all’Olimpico, Pedro infinito. Maldini per la provvidenza!

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Giocatori in Lazio Udinese

Lazio Udinese è finita sul risultato di 3-3: ecco le pagelle della squadra di mister Sarri, che dopo un primo tempo scialbo e spento, esce fuori nella ripresa e sfiora anche la vittoria.

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I voti della Lazio contro l’ Udinese nelle pagelle di Lazionews.eu

  • Edoardo MOTTA, 5,5 – Non una delle sue migliori prestazioni, bravo su Zaniolo nel finale con una grande parata ma troppe incertezze per tutti i 90 minuti.
  • Manuel LAZZARI, 5 – Inconcludente, inconsistente e poco incisivo.
  • Alessio ROMAGNOLI, 6,5 – Alessio è una garanzia, e lo conferma anche nella sfida contro l’Udinese. Non una partita sensazionale, ma solida e di concetto. Dà sicurezza a Provstgaard e contiene le giocate di Zaniolo.
  • Oliver PROVSTGAARD, 6 – Il danese è in crescita, anche se con giocatori fisici come quelli dell’Udinese è andato un po’ in affanno. Complessivamente la sufficienza se l’è garantita, la vicinanza di Romagnoli lo ha aiutato.
  • Luca PELLEGRINI, 7 – Autore di un gol magistrale dalla distanza, coordinazione perfetta e tiro sotto il sette, il terzino biancoceleste fa tutto: copre, segna, aiuta i compagni, lavora di reparto.
    • Nuno TAVARES, s.v.
  • Toma BASIC, 5,5 – Partita anonima quella del croato, con poco nerbo e qualità a intermittenza. Troppe giocate scolastiche e prevedibili, passaggi lenti e orizzontali senza veric
  • Gabarron PATRIC, 6 – Da regista di centrocampo si adatta, e lo fa nuovamente bene. Pochi guizzi ma molta sostanza, il solito Patric.
  • Kenneth TAYLOR, 5 – Stanco e sfinito, Sarri gli concede solo i primi 45 minuti per poi cambiarlo a inizio della ripresa. Poco lucido nelle scelte e disattento in alcune circostanze, prestazione insufficiente.
    • Fisayo DELE-BASHIRU, 6 – Entra con un ottimo piglio, sfiora il gol del vantaggio con una progressione personale e mostra di avere una grande condizione atletica.
  • Matteo CANCELLIERI, 5,5 – Qualche accelerata nel primo tempo, ma senza mai impensierire più di tanto la difesa friulana. Meglio nella fase di non possesso. Si prende un giallo per un fallo evitabile, diffidato, salterà la sfida con la Cremonese.
    • Gustav ISAKSEN, 6,5 – Il danese sfiora il gol del vantaggio con una giocata meravigliosa, da giocoliere puro, ma a fermarlo è solo Okoye e la traversa. A differenza di Cancellieri, dà sempre la sensazione di poter essere pericoloso e di riuscire a saltare l’uomo con facilità.
  • Boulaye DIA, 4,5 – Impalpabile, come sempre. Il senegalese è un pesce fuor d’acqua da inizio campionato; non riesce a segnare, non riesce a far salire la squadra, non riesce a tenere palla, non riesce a lavorare di reparto.
    • PEDRO Rodriguez, 8 – Non solo per il gol capolavoro che ha fatto, ma per tutto quello che rappresenta e ha rappresentato. Entra, segna, rientra in difesa, carica i compagni e firma una rete che solo i fuoriclasse possono pensare.
  • Tijjani NOSLIN, 6,5 – Si dà da fare, soprattutto nel primo tempo. Chiama con personalità più volte il pallone, è pericoloso di testa in alcune occasioni e impensierisce da solo la retroguardia friulana: nel secondo tempo sfiora il gol del sorpasso.
    • Daniel MALDINI, 6 – E’ suo il gol del 3-3: non fa altro da quando è entrato, ma è decisivo nel finale.

Allenatore Maurizio SARRI, 7 – Se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo. Sbaglia il primo tempo, ma rimette una grande Lazio nel secondo tempo. La firma su questa stagione è sua.

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