LAZIO-UDINESE. Tifoso riconosciuto e arrestato per aver lanciato un petardo

E’ successo ieri sera durante il match dell’Olimpico

Per 5 anni non potrà assistere a incontri di calcio e dovrà presentarsi in un ufficio di polizia durante lo svolgimento delle partite della Lazio per la consueta firma. Questo il futuro di C.G., 36enne, arrestato alla fine di Lazio-Udinese e sottoposto a Daspo del Questore di Roma per la durata di 5 anni con prescrizione perché durante la gara ha acceso un petardo e lo ha lanciato verso il terreno di gioco. L’uomo è stato identificato dagli agenti della Digos, anche grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza interne allo Stadio Olimpico, che lo hanno bloccato durante le fasi di deflusso. Dai riscontri effettuati subito dopo il riconoscimento, a suo carico sono emersi ulteriori 2 Daspo adottati in relazione ad altri incontri di calcio. Il 36enne è stato quindi accompagnato negli Uffici della Polizia ed è stato arrestato per accensione di artifizi pirotecnici. Un altro tifoso è stato denunciato e colpito da Daspo dopo essere stato bloccato durante i controlli di prefiltraggio perché trovato con un coltello a serramanico nelle tasche.

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