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LAZIO VAVRO – Il rinforzo difensivo richiesto da Inzaghi per la sua Lazio ha finalmente un nome ed un cognome. E’ Denis Vavro, difensore classe 1996 proveniente dal Copenaghen, il profilo scelto dal ds Tare per affiancare Acerbi e Radu. I biancocelesti per assicurarsi lo slovacco hanno versato nelle casse danesi ben 11,5 milioni: un investimento di tutto rispetto che è già un primo sintomo del suo valore. Vavro è un profilo giovane, ma guai a chiamarlo scommessa. Seppur sconosciuto ai più infatti, il neo biancoceleste, che ha compiuto 23 anni il 21 aprile, è già un gigante e non solo di statura.

Vavro, dallo Zilina alla conquista della Capitale

VAVRO LAZIO ZILINA – Denis è un centrale di 1,93 cm per 88 kg che preferisce il campo alle parole. La sua carriera professionistica inizia nel 2012 dallo Zilina, la quinta città più popolosa della Slovacchia. Qui muove i primi passi nel settore giovanile e nel 2017, appena ventenne, viene promosso in prima squadra. L’anno d’esordio in Superliga si conclude con la vittoria del campionato e con 25 presenze condite da ben 6 gol, un exploit che non può passare inosservato. Su di lui punta il Copenaghen, che affida al classe ’96 le chiavi della difesa: in due anni colleziona 60 presenze. La qualità e la potenza di tiro ne fanno un difensore atipico ma quanto mai efficace. Nel 2017, dopo una costante trafila nelle giovanili, esordisce nella Slovacchia: ad aspettarlo c’è Skriniar, il calciatore che più viene accostato a Vavro per fisico, intelligenza tattica e spirito di abnegazione.

Vavro e la Lazio: amore a prima vista

In seguito alla crescita esponenziale il nome di Vavro inizia a circolare ben oltre i confini nordici: in Serie A la Lazio, la Roma, la Sampdoria e l’Atalanta mettono gli occhi su di lui. Tare lavora a fari spenti ma nel bel mezzo della trattativa spunta un segnale forte: il 22 maggio Vavro riempie di like i tifosi biancocelesti che si auguravano di vederlo nella Capitale. Nessun commento, soltanto un apprezzamento forte e deciso in pieno stile Vavro.

Vavro Lazio: è ufficiale

Il 4 luglio arriva l’ufficialità. Durante le visite mediche arrivano le prime sintetiche parole di Vavro, poco avvezzo alla forma e molto più propenso alla sostanza. Un mix di qualità e quantità un armadio dalle portiere ricamate pronto a crescere ancora grazie a mister Inzaghi. Il futuro nella difesa a 3 biancoceleste sarà suo. Dall’Atalanta all’Atalanta sarà l’obiettivo di Vavro: nell’ultima stagione proprio un suo rigore eliminò infatti gli orobici dall’Europa League. Denis però è sempre rivolto al prossimo passo. Con la maglia 19 sulle spalle guiderà i compagni e tenterà di replicare l’impresa: battere ancora l’Atalanta e le altre concorrenti per fare, insieme alla Lazio, l’ultimo decisivo volo verso la competizione più ambita.

Giorgio Nelli

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