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Foto LaPresse
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SAMPDORIA LAZIO PAGELLE – Il rientro dalle Nazionali pesa come un macigno per la Lazio. La squadra di Simone Inzaghi, spenta e senza idee, è uscita sconfitta per 3-0 a Marassi contro la Sampdoria. A decidere il match le reti di Quagliarella, Augello e Damsgaard. I biancocelesti, distratti in difesa, hanno deluso anche in attacco, non riuscendo mai ad impensierire Audero nell’arco dei novanta minuti. Un campanello d’allarme importante in vista dell’esordio in Champions League contro il Borussia Dortmund. Queste le pagelle del nostro direttore, Paolo Cericola.

Sampdoria Lazio le pagelle di Paolo Cericola

Strakosha 5 Due tiri in 8’ e due goal. Non può far nulla su entrambi. Non una parata nel resto della gara se non un cross messo in angolo, ma sul 3 a 0. Male male
Patric 5 Sbaglia molto poco fino al 3 a 0 dove la combina enorme. Spinge con continuità aiutando a destra in fase offensiva. Ci mette grinta
Hoedt 5 Parte centrale, ma poi Inzaghi lo piazza a sinistra anche se il risultato non cambia. Dopo 8 mesi si vede la difficoltà dell’olandese di trovare i tempi, spesso in ritardo
Acerbi 5 Prede sotto la sua ala Quagliarella e lo scorta fino al 90º, ma sbaglia tutto nell’occasione del vantaggio doriano. Dopo perde il centravanti partenopeo
Parolo 4,5 Si piazza a destra da quinto, corre senza risparmiarsi mai. Il giallo dopo pochi minuti evidenzia le difficoltà, la Samp dalla sua parte sfonda sempre. Sostituito nell’intervallo
Milinkovic 5 Ha fatto sfaceli in Nazionale, a Genova il primo tempo non si vede affatto. Nella ripresa leggermente meglio, ma il risultato non cambia. Evanescente
Leiva 5 Ancora fuori passo. Non è lui e si vede. Ha tempi lenti in chiusura che palesano la poca brillantezza fisica. La Samp corre di più e lui va in difficoltà
Luis Alberto 5 Si inizia a vedere dopo 15’ e con lui la Lazio si accende, ma dura pochi minuti. Fatica a prendere per mano la squadra. Si vede troppo poco
Anderson 5 Ha Candreva come avversario diretto, lo cerca di contenere sbagliando poco, ma senza mai riuscire a spingere e creare pericoli
Correa 5 Torna dalla Nazionale e trova subito una maglia da titolare a Genova. Il fuso non lo ha smaltito del tutto e si vede. Lento anche nelle accelerazioni
Caicedo 6 Il solito leone. Si batte su ogni pallone, è il solo a creare pericoli seppur non al meglio.
Inzaghi 5 Deve fare i soliti miracoli, ma esagera. Rispolvera Hoedt e piazza Parolo sulla destra, ma dopo 45’ è sotto di due goal. Cambia sostituendo gli esterni, la mossa della disperazione. Toglie anche Hoedt per Vavro, ma la sua Lazio non decolla mai. Troppi ‘esperimenti’ non aiutano e la Samp ci mette più voglia. 90 minuti senza un tiro in porta.

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Nella notte dei tempi, era il 1994, decisi che il giornalismo doveva essere la mia strada; così è stato. Ho iniziato con il nuoto poi il calcio dei grandi. Ho consegnato giornali nei bar, nei circoli, per strada, annusando il profumo delle rotative ed il fascino della stampa su carta. Mondiali, europei, Nazionale, il miglior momento del calcio Nazionale con le ‘7 sorelle’....non mi sono fatto mancare nulla. Ho lavorato per il Corriere dello Sport, il Tempo, il Giornale, l’agenzia di Stampa Dire, Radio Incontro e dal 1997 sono inviato di Radio Radio. L’unico hobby che ho coltivato ed al quale non rinuncio: 3 figli meravigliosi.

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