Sarri in conferenza: "Lecce squadra ordinata e di qualità, serve grande approccio"

Pubblicato 
martedì, 03/01/2023
Di
Christian Gugliotta
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Tempo di lettura: 3 minuti

LECCE LAZIO SARRI CONFERENZA STAMPA - Alla vigilia di Lecce - Lazio, prima partita del 2023 per i biancocelesti, il tecnico Maurizio Sarri ha parlato del prossimo match in conferenza stampa.

Lecce - Lazio: dove vederla in TV e streaming

Lecce - Lazio, le parole di Sarri in conferenza stampa

Che Lazio si aspetta di vedere

"Sono di fronte a qualcosa che non era mai successo, se non per il lockdown, situazione strana. Le reazioni che possono avere le squadre non sono prevedibili, si è visto anche negli altri campionati con PSG, Tottenham, Barcellona e Chelsea. Ci lasciano vedere le difficoltà di questo rientro".

Lecce

"Squadra di buon livello di aggressività ma che rimane ordinata e discrete qualità di palleggio. Si vede che ha tanto lavoro addosso, fa ripartenze di alto livello. Rimane in partita con tutte le squadre di alta classifica. È una squadra da tenere in grande considerazione".

Certezze

"Qualche giocatore lascia la sensazione di essere in un buon momento fisico e mentale, altri stanno ricercando la condizione. Speriamo che l'approccio sia di buon livello. Il nostro limite è sempre stato la non contiguità dal punto di vista mentale, che poi determinano l'approccio fisico e tattico. L'abbiamo contenuto ultimamente ma non ancora eliminato, un po' di preoccupazione nasce da questo".

Mercato aperto

"Non so se per noi è aperto o no, il presidente è stato impegnato con qualcosa di più importante negli ultimi tempi. Non penso ci siano grandi possibilità di migliorare la squadra, al massimo si può alimentare la rosa. 
Si parla un giorno si e un giorno no di Milinkovic e Luis Alberto, è ovvio che si mina l'armonia. I giocatori non devono farsi influenzare dall'esterno. Leggo sempre che Luis Alberto vuole andare via perchè non va d'accordo con l'allenatore, ma questa era una situazione già presente al mio arrivo. Nonostante lui manifesti la sua voglia di ritornare in Spagna è sempre rimasto e ci ha dato aiuto".

Difficoltà sosta Mondiale

"L'aspetto difficile è non avere competizioni per più di 50 giorni. Tutto quello che puoi simulare non ha molta valenza, diventa tutto più complesso. Chi rientra dal mondiale ha ripercussioni sia dal punto di vista mentale che fisico. Chi torna vincendo torna galvanizzato, gli altri no. I nostri giocatori devono smaltire della stanchezza emotiva e delusione. Inoltre Sergej è tornato acciaccato. Entrambi sono in evoluzione fisica, ma attualmente non sono al 100%".

Mondiale invernale

"Il 13 novembre tutti giocavano le competizioni nazionale e il 18 c'è stata la prima partita del mondiale, quindi quanto abbiano lavorato non lo so. Ho visto poco. Ho visto un ammasso di buoni giocatori in squadre che erano poco squadre. Ha lasciato poco dal punto di vista calcistico, solo una grande pubblicità per il Qatar". 

Immobile

"Immobile ha risolto i problemi fisici dopo un lungo periodo di lavoro e sembra in grande crescita di condizione, non ancora al top".

30 punti fatti fin qui

"Due punti di media a partita sono tanta roba, ma per il momento lasciano il tempo che trovano. Bisogna proseguire su queste medie per ottenere una classifica importante. Il girone di ritorno sarà diverso e molto più difficile perchè le partite avranno un peso diverso, ma dobbiamo provare a mantenere queste medie molto elevate". 

Forma fisica

"A livello di testa la squadra sta bene, ma è impossibile suddividere l'aspetto mentale da quello fisicho. Ritengo molto più importante rientrare in campo con la testa che funziona al 100% piuttosto che con le gambe al 100%".

Difesa

"Era impossibile pensare di mantenere i numeri di inizio stagione, ora abbiamo numeri normali. Senza solidità una classifica buona è impossibile. Si tratta di qualcosa su cui dobbiamo tenere la testa, riflettere e applicarci. Se perdiamo solidità finiscono le nostre ambizioni".

Giocatori

"Tutti i nuovi giocatori vanno a pagare qualcosa nei primi mesi, soprattutto chi arriva dall'estero, è sempre successo. Tutti questi ragazzi possono darci di più, a livello individuale. Chi è giovanissimo può crescere in maniera esponenziale, chi viene dall'estero può rendere come in precedenza".

Olimpico

"Non ho avuto modo di vedere i progressi dell'Olimpico. Ho visto un report ma devo ancora leggerlo, anche se ci credo poco. Voglio vederlo con i miei occhi".

Terreno del Via del Mare

"Il terreno del Via del Mare non sembra di grandissimo livello, ma questo è un qualcosa che nel campionato italiano capita spesso. Eravamo i top del mondo, ora siamo il terzo mondo, nel giro di 20 anni è un'impresa".

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