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CORONAVIRUS CALCIO ALLENAMENTI LAZIO LOTITO – Claudio Lotito è rimasto da solo a combattere, ma non molla. La Lega Calcio, che oggi si riunirà in Assemblea in via telematica, fa fronte comune sul tema della ripresa degli allenamenti. La Federazione dei Medici, così come i club di Serie A, hanno individuato il 4 aprile come data ideale per tornare sui campi, ma in casa Lazio si pensa di cominciare le sedute già dal prossimo lunedì. O al massimo nella giornata di giovedì 26 marzo.

La Lazio pronta a ripartire: le misure di sicurezza adottate da Lotito

Lo staff medico biancoceleste ha dato l’autorizzazione a procedere e in Italia non c’è nessuna legge che lo vieterebbe. L’unico paletto potrebbe arrivare da un eventuale nuovo decreto del Premier Conte in materia di attività all’aperto. Qualora le misure restrittive venissero attuate, il piano della Lazio sarebbe rivisto, sospeso o rinviato. Il club cercherà di aprire una strada per il ritorno in campo, garantendo la massima sicurezza a giocatori e staff. Come riporta il Corriere dello Sport, il presidente Lotito ha messo a disposizione termo scanner e tamponi. Tutto a spese della Lazio, avvalendosi di strutture ospedaliere. Il piano di ripresa, come vi abbiamo raccontato, sarebbe graduale. Allenamenti in gruppi di 2-3 persone, distanze di sicurezze in campo e negli spogliatoi, con partitelle e sedute tattiche rinviate a data da destinarsi. La Lazio ha le idee chiare, oggi dopo l’Assemblea si saprà chi l’avrà spuntata.

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