Connect with us

NOTIZIE

Lotito-Sarri, è gelo: nessun incontro tra i due, dell’addio se ne occupano i legali

Published

on

Claudio Lotito

La sfida con l’Inter nella finale di Coppa Italia prima, persa con un netto 0-2 dai biancocelesti, e poi l’incontro tanto atteso tra Lotito e Sarri per discutere del futuro. La resa dei conti è vicina, manca pochissimo a tracciare la linea del giudizio: il tecnico toscano dirà addio.

Leggi anche: Nisii shock contro la Lazio: “Sfigati per definizione e per scelta dal 1900” (VIDEO)

Incontro Sarri-Lotito: non ci sarà, all’addio penseranno i legali

AGGIORNAMENTO ORE 15 – Il semaforo verde per liberare il Comandante arriverà questa sera e da quel momento in poi sarà possibile dare il via al domino delle panchine di Serie A, che quest’estate potrebbe essere lungo e partecipato.

Come scrive TuttoMercatoWeb, nei prossimi giorni Sarri firmerà un contratto con l’Atalanta, fino al 30 giugno del 2028. A Bergamo, Giuntoli è stato il suo primo sponsor, scegliendo chi lo aveva portato in alto con il Napoli. Non si sa ancora che ne sarà di Raffaele Palladino, considerato che ha ancora un anno di contratto e che gli orobici hanno pure Juric a libro paga.

AGGIORNAMENTO 26 MAGGIO – Come riporta il CdS nella sua edizione odierna, non ci sarà alcun incontro tra il presidente Lotito e Maurizio Sarri. Della rescissione, ormai sempre più vicina, se ne occuperanno i legali, tra i due non ci sarà alcun contatto. Un addio formale, senza ricami, senza sentimento, senza gratitudine. Sarri lascerà la casa dell’Olgiata tra oggi e domani, lo strappo era insanabile per tutti.

AGGIORNAMENTO 18 MAGGIO – All’indomani dalla sconfitta nel derby Il Messaggero torna a parlare del futuro di Maurizio Sarri sulla panchina della Lazio, oggi sempre più incerto. Per il quotidiano se Mau dovesse lasciare la capitale le piste più accreditate sarebbero due al momento: il ritorno al Napoli e l’Atalanta, Sarri sarebbe infatti il primo nome al quale penserebbe il ds Giuntoli se dovesse arrivare a Bergamo al posto di D’Amico.

AGGIORNAMENTO 16 MAGGIO – Manca sempre meno al confronto tra il presidente Lotito e mister Maurizio Sarri. Il countdown è partito, la resa dei conti è vicina: il tecnico toscano è corteggiato da Napoli e Atalanta, soprattutto con l’arrivo di Giuntoli. Prima parlerà con la Lazio, poi capirà cosa vorrà fare Conte. In ogni caso tiene in corsa la Dea.

AGGIORNAMENTO 25 APRILE ORE 14.35 – I possibili scenari da panchina parlano di Fiorentina, Bologna, Atalanta e Napoli. Tutte e quattro sarebbero interessate a Sarri. A fine maggio il tecnico sarà informato sull’esito dei controlli sui conti, i quali determineranno la modalità di mercato: il rischio è il saldo zero, ossia cessioni per acquisti. A questo tema si lega anche il tema dei rinnovi. Il Corriere dello Sport mette in chiaro che tutto dipenderà da quanta libertà la Lazio avrà sul mercato. Per restare, Sarri vuole innesti di peso.

AGGIORNAMENTO 25 APRILE – Prima la sfida con l’Inter e il responso sui conti della Lazio, e poi il confronto con Lotito per avere le idee più chiare sul futuro. Questo è quanto vuole fare Maurizio Sarri, senza affrettare i tempi e senza farsi prendere dall’euforia di una finale conquistata contro ogni previsione iniziale. Un incontro che dovrà essere chiarificatore, sincero, e che sul piatto metta le reali esigenze della Lazio.

Prima la sfida cruciale con l’Inter in finale di Coppa Italia, poi il confronto tra Sarri e Lotito per stabilire se e quale futuro potrà esserci. Il tecnico toscano ha compiuto un mezzo miracolo, è riuscito a tenere in piedi una squadra nel bel mezzo di una burrasca, regalandogli anche la possibilità di contendere un trofeo ai nerazzurri di Milano.

Ha fatto da scudo al gruppo, si è messo davanti, non ha cercato alibi ed è andato lui allo scontro con la società quando serviva. La contestazione dei tifosi andrà avanti, come annunciato anche nel derby ma non in finale di Coppa Italia, e le distanze con il presidente Lotito restano. Non sarà più ammesso un anno zero da parte del tecnico toscano e, se così sarà, l’addio diverrà inevitabile.

Come fa sapere il Corriere della Sera, è già previsto un tavolo d’incontro tra società e allenatore per capire se e come andare avanti. Per farlo, servono idee e progetti chiari ma, soprattutto, verità. Fin da subito, chiarezza massima e assoluta. Serviranno anche garanzie, tecniche e societarie. Insomma, la strada è ancora lunga, ma prima c’è un trofeo da conquistare.

@Copyright Lazionews.eu
Riproduzione, anche parziale, vietata. Ogni violazione sarà perseguita a norma di legge

TUTTE LE NOTIZIE GRATIS SULLA LAZIO SUL TUO TELEFONINO – TELEGRAM

TUTTE LE NOTIZIE GRATIS SULLA LAZIO SUL TUO TELEFONINO – WHATSAPP

Sono redattore di Lazionews.eu e inviato da poco più di un anno. 29 anni, ho collaborato con diversi giornali online, sportivi e non, maturando una pluriennale esperienza nel settore. Seguo la Lazio con professionalità e serietà. Ho conseguito una laurea magistrale in Filologia Moderna all'università La Sapienza di Roma.

PIÙ LETTI