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Luis Alberto e Callejon, fantasia spagnola a ritmo di assist. Ma il gol in A manca da troppo…

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FACCIA A FACCIA LUIS ALBERTO CALLEJON – Archiviata la sosta post Natale e la vittoria contro il Novara in Coppa Italia, la Lazio scenderà in campo domenica sera contro il Napoli. Il match valevole per la 20° giornata di serie A metterà uno contro l’altro gli spagnoli, Luis Alberto e Callejon.

IL NUOVO RUOLO DI CALLEJON – Arrivato al Napoli nel 2013 dal Real Madrid, Josè Maria Callejon è diventato da subito un elemento chiave dapprima per Benitez, poi per Sarri e adesso anche per Ancelotti. Proprio con l’ex allenatore della Juventus e il conseguente passaggio dal 4-3-3 al 4-4-2, il numero 7 partenopeo sta vivendo una seconda “vita calcistica”. Adesso il 31enne svolge il ruolo di esterno destro di centrocampo, più distante dalla porta rispetto alle gestioni precedenti. nonostante questo il classe 87′ resta un elemento indispensabile nello scacchiere tattico degli azzurri. Fin ad’ora infatti, con il nuovo tecnico il calciatore ha collezionato ben 23 presenze per un totale di 1802 minuti.

LUIS ALBERTO: L’ANNO DOPO L’ESPLOSIONE Luis Alberto è alla Lazio dall’estate 2016. Dopo un primo anno di “ambientamento” condizionato da molte panchine, il 26enne è esploso nello scorso campionato diventando un punto fermo della formazione di Inzaghi. Ad inizio di questa stagione il classe 92′ è apparso un po’ sottotono, complice anche alcuni problemi fisici legati alla pubalgia. Il finale del 2018 sembra però aver restituito ai biancocelesti il “mago” che aveva incantato i tifosi nel precedente torneo.

ASSISTMAN A SECCO DI GOL – Non solo il passaporto, i due spagnoli sono accomunati da due curiosità. La prima è la “passione” per gli assist, l’ex Liverpool infatti la scorsa stagione ha dominato la classifica dei passaggi vincenti, fornendone ben 14. L’ex blancos invece dopo aver essersi piazzato al primo posto nel 2016/2017 con 10 assist, nel 2017/18 si è classificato terzo fermo a quota 9. Ma c’è un altro dato che accomuna i due: l’astinenza di gol prolungata. Il numero 10 biancoblu non segna in serie A dalla terza giornata contro il Frosinone. Ma se l’ex Deportivo ha comunque messo a segno anche una rete in Europa League ed una in Coppa Italia, l’ex madridista è a secco in tutte e tre le competizioni. Il canterano dei Galacticos infatti, non marca il tabellino dal 20 maggio scorso nella sfida contro il Crotone. Adesso il 2019 per i due fantasisti spagnoli rappresenta l’occasione di tornare ad essere protagonisti, anche in fase realizzativa

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