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Musacchio, un giocatore di esperienza che difese la maglia biancoceleste e gli esordi nel River…

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MUSACCHIO LAZIO – Il suo nome ha iniziato a risuonare tra le voci di mercato due giorni fa e in così in poco tempo è sbarcato nella Capitale. Mateo Musacchio, 30 anni, 1,82 di altezza e piede destro, è l’uomo scelto dalla società per sostituire Luiz Felipe, con la benedizione di Simone Inzaghi. Il Milan ha liberato l’argentino, proprio come era accaduto con Reina e oggi è prevista la firma che lo legherà alla Lazio fino al 2023. La società biancoceleste probabilmente inserirà il giocatore nella lista Serie A prima della partita di Bergamo di domenica.

Musacchio, colui che difese la maglia biancoceleste

Come riporta il Corriere dello Sport, Musacchio non trovava spazio con Pioli, c’erano degli attriti. Ha trovato poco spazio dopo l’infortunio alla caviglia: ha giocato in Coppa Italia con il Torino e con l’Atalanta la scorsa settimana in campionato. Sono le uniche presenze e forse era destino che la Lazio e Mateo si incrociassero. C’è una curiosità legata all’argentino e i biancocelesti: il 13 aprile 2019 in un Milan-Lazio si sfiorò la rissa tra Musacchio e proprio Luiz Felipe. Placatosi il rossonero andò da Kessie e Bakayoko e gli strappò la maglia di Acerbi dalle mani che i due stavano sventolando come scalpo. I tifosi biancocelesti per questo episodio lo hanno accolto così: “Ci hai difesi”.

Musacchio, gli esordi nel River

Nelle pagine del Corriere dello Sport si legge poi che Musacchio venne lanciato da Passarella nel River a soli 16 anni. Argentino, classe ’90, Mateo ha anche origini albanesi. I nonni facevano parte di una comunità albanese in provincia di Campobasso ed emigrarono in Argentina dal Molise a metà Novecento. Il cognome ha origini da una regione in Albania, Muzaka, ed è stato italianizzato. Il giocatore ha fatto la sua trafila nella Selecciòn, dall’under 17 all’under 20. Il Milan lo prese nel 2017 dal Villareal e in Spagna arrivò dal River Plate. Proprio al River lo lanciò Passarella: Mateo aveva solo 16 anni e fu il più giovane esordiente nella storia del club.

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