lazionews-lazio-eriksson-sven-goran
Foto LaPresse
Tempo di lettura: < 1 minuto

NANCY DELL’OLIO ERIKSSON – Una vita tra sport, spettacolo e politica. Nancy Dell’Olio, collaboratrice di Michele Emiliano ed Ambasciatrice per la Regione Puglia, è tornata a parlare del suo passato in un’intervista concessa a La Gazzetta del Mezzogiorno. La donna è stata per lungo tempo fidanzata con Sven-Goran Eriksson, anche nei tempi in cui l’allenatore svedese allenava la Lazio. Spesso presente sugli spalti dello stadio Olimpico, Nancy ha rilasciato alcune dichiarazioni sul suo ex uomo.

Nancy Dell’Olio racconta Eriksson

“L’Inghilterra è patria del giornalismo quanto del pettegolezzo. Ero la donna dell’ex allenatore della Lazio e poi della Nazionale inglese: terza carica dello Stato, dopo la regina e il premier. Vivevamo con 20-30 giornalisti accampati davanti alla nostra casa di Londra, uscivo soltanto scortata con autista. Però più che un fedifrago famelico Eriksson con me è stato un bambino geloso in cerca di attenzioni. L’inclinazione che ho di affermare la mia personalità, la presenza, lo ha mandato in tilt scatenando la rivalsa da perdente traditore. Perciò perdonai quelle due scappatelle. Non lo ripudiai, non confermai niente e parlai soltanto a posteriori, alla BBC e nell’auto biografia “My beautiful game”. Gli inglesi lo capirono, alla vigilia del campionato Eriksson rischiava il licenziamento perché nel mondo anglosassone mentire è l’unico divieto. Se la gente mi amava? Quando entrammo insieme nello stadio di Wembley, 54.000 persone si alzarono sugli spalti gridando in coro il mio nome. Mi venne da piangere”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.